Pidcock chiude l'Andalucia, ma la generale è di Romeo. Per Ayuso tappa finale e vittoria della Volta ao Algarve

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Pidcock chiude l'Andalucia, ma la generale è di Romeo. Per Ayuso tappa finale e vittoria della Volta ao Algarve

Sono terminate le due corse ProSeries nella penisola iberica, con il britannico della Q36.5 che stacca tutti ma deve accontentarsi del podio nella classifica finale, mentre il capitano della Lidl-Trek beffa Onley sul Malhao, con Seixas e Almeida 2° e 3° nella generale. Lapeira anticipa Scaroni al Tour des Alpes-Maritimes.

La 72esima edizione della Vuelta a Andalucia è di Ivan Romeo, anche se il grande protagonista dell’unica tappa realmente impegnativa è stato Tom Pidcock, che deve accontentarsi del primo hurrà di stagione del podio nella generale dell’appuntamento che rappresenta di fatto la vecchia Ruta del Sol e si è concluso sulle strade di Lucena.

Con uno strappo di un paio di km al 6-7%, scollinando a meno di 5 km dalla conclusione, che ha lanciato il britannico in forza alla Pinarello Q36.5, capace di mantenere in discesa quella dozzina di secondi nei confronti di Jan Christen, secondo di tappa, e del plotoncino, regolato da Romain Grégoire, che comprendeva Ivan Romeo (Movistar) e Andreas Leknessund (Uno-X), primo e secondo nella graduatoria finale, divisi da 7”, davanti allo stesso Pidcock (che chiuderà a 27”, con la seconda frazione risultata decisiva in negativo perdendo un minuto dal campione di Spagna e dal norvegese.

Alla Volta ao Algarve (sempre di categoria ProSeries), doppio sigillo invece per Juan Ayuso, che al debutto in maglia Lidl-Trek e dopo due secondi posti di tappa, si regala la vittoria sull’Alto do Malhao, bruciando per una questione di centimetri Oscar Onley (Ineos Grenadiers), con Paul Seixas che ha provato ad insidiare lo spagnolo, senza staccarlo prima di terminare 3° e quindi 2° nella generale, davanti a Joao Almeida che completa il podio nella GC davanti allo stesso Onley.

Si è corso anche in Francia, con il Tour des Alpes-Maritimes (corsa 1.1 che ha fatto seguito alla Classic Var di sabato, seppur con un percorso molto più impegnativo) che ha premiato Paul Lapeira, gran specialista di arrivi su una rampa come quella di Biot, 1200 mt al 7%, con il transalpino della Decathlon CMA che rimonta Marco Brenner e Lenny Martinez, in fuga per quasi 50 km e ripresi all’interno dell’ultimo km, prima di terminare al 4° e 5° posto, battendo Christian Scaroni. Il bresciano della XDS Astana porta a casa un altro podio in stagione, anticipando a sua volta il britannico Simon Carr della Cofidis.

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