Jonas Vingegaard ha deciso: torna alla Parigi-Nizza (mai vinta in carriera) per il suo debutto nel 2026

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Jonas Vingegaard ha deciso: torna alla Parigi-Nizza (mai vinta in carriera) per il suo debutto nel 2026

Dopo aver saltato l'UAE Tour, inizialmente previsto nel suo programma, la Visma Lease a Bike annuncia che il danese comincerà la stagione dalla "corsa verso il sole", con Jorgenson capitano alla Tirreno-Adriatico, prima del Catalunya e dell'assalto a Giro e Tour. "Dopo la caduta in allenamento e un malanno, mi sono preso il tempo giusto per recuperare".

Jonas Vingegaard ha deciso, comincerà il suo 2026 ventiquattr’ore dopo il grande rivale Tadej Pogacar (che aprirà alla Strade Bianche del prossimo 7 marzo), ovvero sulle strade della Parigi-Nizza.

Come nel 2025, quando si dovette ritirare da leader della corsa in seguito ad una caduta, il 29enne danese proverà a conquistare per la prima volta la corsa WT transalpina, che diventa così quella del debutto stagionale rispetto al programma iniziale che prevedeva la partecipazione all’UAE Tour, appena vinto da Isaac Del Toro.

Cancellato l’appuntamento emiratino a causa di qualche giorno di stop tra la caduta in allenamento in Spagna e uno stato influenzale che gli ha fatto perdere ulteriore lavoro, ecco che il due volte vincitore del Tour partirà dalla “corsa verso il sole” prima di puntare, un paio di settimane più tardi, alla Volta a Catalunya e poi mirare direttamente al Giro d’Italia, che anticiperà il tentativo di doppietta con la maglia gialla.

“Sono entusiasta di essere nuovamente al via della Parigi-Nizza - ha commentato l’asso della Visma Lease a Bike tramite una nota ufficiale del team olandese – È una gara prestigiosa con una lunga storia. Come squadra, abbiamo un titolo da difendere qui (vinto da Matteo Jorgenson, capace di trionfare nel 2024 e 2025 e che quest’anno sarà invece il leader alla Tirreno-Adriatico, ndr).

Dopo l’incidente e il malanno, mi sono preso il tempo necessario per recuperare. Ora mi sento pronto per ricominciare a correre e non vedo l’ora di farlo dopo un lungo inverno di allenamento”.

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