Isaac Del Toro debutterà al Tour al fianco di Pogacar, ecco i programmi UAE. Giro e Vuelta per Almeida

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Isaac Del Toro debutterà al Tour al fianco di Pogacar, ecco i programmi UAE. Giro e Vuelta per Almeida

Parzialmente a sorpresa, ecco che il messicano non tornerà alla corsa rosa, ma farà esperienza alla Grande Boucle supportando il campione del mondo per il tentativo di cinquina. "Pogi", come nel 2025, punterà a tutte le monumento confermando già la presenza alla Roubaix tra Fiandre e Liegi. La Vuelta? E' ancora possibile...

Tutto confermato, ma con un paio di sorprese…

Dal ritiro spagnolo della UAE Team Emirates XRG, la squadra numero 1 al mondo, ecco svelati i programmi dei leader di uno squadrone che ruota, ad ogni modo, attorno al dominatore del grande ciclismo. E Tadej Pogacar avrà un 2026 di nuovo con grandissime ambizioni, seppur con la possibilità che disputi nuovamente solo un GT, come ha sempre fatto nella sua carriera tranne il 2024 della storica doppietta Giro-Tour.

Il motivo è presto detto: il due volte iridato in carica vuole vincere tutte le classiche monumento e prepararle al 100%, esordendo direttamente alla Strade Bianche, come nell’ultima stagione, prima di andare all’ennesimo assalto della Milano-Sanremo, per poi virare su Fiandre e Roubaix, con l’Inferno del Nord che affronterà per la seconda volta dopo il debutto del 2025. Niente classiche del pavé nel mezzo e neppure Amstel e Freccia prima della Liegi, dove Pogacar proverà a fare poker. Subito dopo la “Doyenne”, novità con il Giro di Romandia e sarà una “prima” anche quella di giugno al Giro di Svizzera, preludio all’assalto alla quinta maglia gialla.

Solo dopo il Tour de France si deciderà se provarci con la Vuelta, anche se abbinarla alla trasferta canadese per i campionati del mondo pare complicato, prima di tentare la sesta vittoria consecutiva al Lombardia.

La sorpresa riguarda principalmente la scelta della UAE di portare Isaac Del Toro al Tour al fianco di “Pogi”: il messicano, quindi, non cercherà la rivincita al Giro ma avrà i suoi spazi in alcune fasi della stagione, a partire dalla leadership garantita all’UAE Tour, corsa chiaramente molto importante per la formazione di Matxin. Il classe 2003 sarà poi con il campione del mondo a Strade Bianche e Sanremo, tra le due classiche italiane però sarà di nuovo capitano unico alla Tirreno-Adriatico, così come successivamente ai Paesi Baschi e al Delfinato.

Ruolo da leader che si è conquistato, con un grande 2025, Joao Almeida: il portoghese tornerà al Giro d’Italia, dopo il podio del 2024, per provare a battere Jonas Vingegaard (quasi certa la presenza del danese), con Adam Yates e Jay Vine al suo fianco. Per il lusitano debutto stagionale alla Valenciana, con Parigi-Nizza e Volta Catalunya nel mirino a marzo, prima di puntare tutto sulla corsa rosa. Niente Tour, quindi, ma ad agosto lo vedremo alla Vuelta Espana. Da capire se con Pogacar o meno…

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