Kevin Vauquelin si prende tappa e Giro d'Abruzzo: piegato Rondel, Fancellu crolla sul più bello

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Kevin Vauquelin si prende tappa e Giro d'Abruzzo: piegato Rondel, Fancellu crolla sul più bello

A Controguerra, l'ultima frazione della corsa RCS vede ribaltarsi tutto, con la grande azione di Conci assieme ai due francesi, che poi si giocano il doppio colpo allo sprint.

Un finale al cardiopalma, per decidere con un duello allo sprint la terza edizione della nuova era per il Giro d’Abruzzo (corsa di categoria 2.1 dalla ripartenza del 2024 con la guida di RCS Sport), con la quarta e ultima tappa sulla morbida erta di Controguerra che ha deciso tutto.

Kevin Vauquelin firma il colpo doppio (lui che non vinceva da oltre un anno e ha vissuto un Tour de France difficilissimo dopo il 7° posto del 2025), beffando il connazionale Mathys Rondel, mentre Alessandro Fancellu è crollato sul più bello perdendo la maglia di leader, conquistata con la vittoria nella prima frazione.

Il lombardo della MBH Bank ha ceduto sul primo dei due passaggi del muro di Colonnella (300 mt al 15%), quando mancavano ancora quasi 40 km alla conclusione e la XDS Astana ha scatenato la bagarre prima con Diego Ulissi, poi con Nicola Conci che se n’è andato assieme a Vauquelin e Rondel.

Il trentino, avendo un distacco in classifica tale per cui anche in caso di successo (ma era comunque il più lento dei tre come caratteristiche) non avrebbe conquistato la GC, ci ha provato in varie occasioni ma è stato sempre rintuzzato, con l’enorme rallentamento del trio, che aveva guadagnato a poco meno di 20 km dal gong anche più di un minuto sul gruppo degli altri big, che ha portato Vauquelin, Rondel e Conci ad avere una manciata di secondi nel momento in cui ai -250 mt è partito l’alfiere Tudor per lo sprint.

Il transalpino della Netcompany INEOS l’ha saltato a meno di 100 mt dalla linea, mentre il suo compagno Dorian Godon ha regolato ciò che rimaneva del plotone ad appena 7”, alle spalle di Conci e davanti a Ulissi e Crescioli. Così, Vauquelin vince la generale con 2” appena nei confronti di Rondel (il “buco” preso ieri, nell’arrivo di gruppo alle spalle D’Aiuto, alla fine si è rivelato decisivo), mentre Fancellu salva il 3° posto finale a soli 5” visto quanto accaduto negli ultimi 2 km, con Conci amaro 4° davanti al secondo Tudor in classifica, quel Lennart Jasch che aveva vinto la tappa numero 2 di questo Giro d’Abruzzo.

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