L'Italia sogna Sanremo con Milan e Bettiol, ma Van der Poel e Pogacar sono i favoriti. E il percorso...

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L'Italia sogna Sanremo con Milan e Bettiol, ma Van der Poel e Pogacar sono i favoriti. E il percorso...

Il friulano e il fiorentino, ancora più di Ganna (2° nel 2023) che non è al top della condizione, le carte migliori per l'Italbici verso la Classicissima di sabato, che potrebbe cambiare una parte cruciale del tracciato con l'inserimento delle Manie a meno di 100 km dal gong, causa frana a Finale Ligure. E occhio a Mads Pedersen...

Dopo la Milano-Torino con la firma di Alberto Bettiol, è tempo solo di attesa per la prima corsa monumento della stagione, la Milano-Sanremo in programma sabato, con il nuovo start da Pavia ma, soprattutto, la possibilità che il percorso subisca una variazione decisamente rilevante anche per le sorti della corsa.

Martedì c'è stata una nuova frana lungo l'Aurelia, nella zona di Finale Ligure, e si sta lavorando parecchio in queste ore per la messa in sicurezza della strada visto che, nel caso non fosse garantita, la “Classicissima” si troverebbe a dover salire di nuovo sull'Altopiano delle Manie, come nelle edizioni dal 2008 al 2013: sarebbe un cambiamento importante, perchè a meno di 100 km dall'arrivo si tratterebbe di affrontare un'erta di quasi 5 km al 6,8% di pendenza media, con Tadej Pogacar in particolare che potrebbe mettere alla frusta la sua UAE Emirates, ben prima dei Capi e poi di Cipressa e Poggio, le due salite chiave negli ultimi 30 km.

Lo sloveno, che sogna la sua prima volta a braccia alzate in via Roma, sarà il primo rivale di colui che va considerato il favorito naturale, Mathieu Van der Poel: trionfatore nel 2023, al debutto assoluto in stagione, il fenomeno olandese dell'Alpecin-Deceuninck viene dato in ottima condizione, mentre il terzo candidato al successo, in mancanza di Wout Van Aert, potrebbe venire considerato Mads Pedersen.

Nella Lidl-Trek, però, non solo il danese ma anche un Jonathan Milan uscito alla grandissima dalla Tirreno-Adriatico con due successi di tappa: il friulano sa tenere bene su questo tipo di salite e, alla terza partecipazione, può provarci eccome anche se Filippo Ganna, secondo nell'ultima edizione, sarà ancora lì (formando una gran coppia Ineos con Pidcock, occhio anche al “vecchio” Kwiatkowski) pur non avendo la miglior forma dopo aver perso tante settimane di allenamento nel periodo invernale.

E Alberto Bettiol? Sarà leader unico dell'EF-EasyPost e la terza grande speranza azzurra per riportare la Sanremo a casa, sei anni dopo Vincenzo Nibali. Nel novero dei candidati al successo non si possono scartare Jasper Philipsen, seconda punta dell'Alpecin-Deceuninck in caso di sprint, il duo Laporte e Kooij (che avrebbe però bisogno di una corsa “morbida”) nella Visma Lease a Bike, e chissà quali altri nomi, a partire da Mohoric re della Classicissima nel 2022, che possono spuntare in un finale che, come sempre, sarà vietato ai deboli di cuore.

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