Merlier non ha rivali, sua la prima volatona della Parigi-Nizza: buon 3° posto per Alberto Dainese

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Merlier non ha rivali, sua la prima volatona della Parigi-Nizza: buon 3° posto per Alberto Dainese

E' cominciata la "corsa verso il sole", con un altro timbro del campione europeo e un Trentin pimpante, all'attacco con Tarling sino ai 2 km dall'arrivo.

Una volata dominante, per vincere ancora a livello World Tour (terza stagionale dopo la doppietta all’UAE Tour).

Tim Merlier, assieme probabilmente a Jonathan Milan, è attualmente il miglior sprinter in circolazione e oggi per l’apertura della 83esima Parigi-Nizza, tra l’altro con una concorrenza in tema di specialisti decisamente ridotta rispetto a quanto vedremo alla Tirreno-Adriatico, è stata impressionante la superiorità del campione europeo in carica.

Senza neppure un treno (anche se i compagni della Soudal-Quick Step l’hanno portato alla flamme rouge in sesta-settima ruota) di altissimo livello, il veterano belga non ha avuto rivali, imponendosi con ampio margine su Arnaud Démare al traguardo di Le Perray-en-Yvelines, sede di partenza e arrivo di una frazione senza sussulti, nonostante le due cotes nel finale e l’attacco ai -8 km di Tarling e Trentin seguiti da Skjelmose e ripresi a poco più di 2 km dal gong.

Piazza d’onore quindi per il transalpino dell’Arkéa-B&B Hotels, che ha resistito di misura ad un buon Alberto Dainese (Tudor), terzo, con Juan Sebastian Molano (UAE Emirates) quarto.

Lunedì la seconda frazione, completamente piatta (ma attenzione al vento in quella zona) verso Bellegarde.

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