Pogacar fa poker a Leysin, il Romandia è tutto suo: Lipowitz che resistenza, Roglic 3° di tappa

Foto di Redazione
Info foto

LaPresse

Stradaworld tour 2026

Pogacar fa poker a Leysin, il Romandia è tutto suo: Lipowitz che resistenza, Roglic 3° di tappa

Sull'unico arrivo in salita della corsa WT rossocrociata, il campione del mondo la risolve contro il tedesco, 2° anche nella generale, solo negli ultimi 300 mt. Lenny Martinez difende il podio davanti a Nordhagen, positivo Lorenzo Fortunato 4° di giornata e nella top ten finale.

Un altro duello con Florian Lipowitz, vinto non senza soffrire per un Tadej Pogacar che fa 8 e 9 in un colpo solo, parlando di successi stagionali, con il poker personale di tappe (su sei giornate di corsa) nel suo primo Giro di Romandia, comunque dominato anche in chiave classifica generale per questa edizione numero 79.

L’asso sloveno della UAE Team Emirates XRG trionfa pure sulle rampe di Leysin, ma non riesce a staccare il diretto avversario (sul quale aveva comunque 35” di margine in GC) nei 3 km conclusivi, studiandosi poi a sua volta con il leader della Red Bull-Bora Hansgrohe fino ai 500 metri finali, quando su di loro rientrerà anche Primoz Roglic.

A quel punto, ai -350 mt, la staffilata del bi campione del mondo è stata irresistibile per regolare i due alfieri del team tedesco, con “Rogla” a completare il podio di giornata dopo una settimana non semplice e di sacrificio per lo sloveno. Ai piedi del podio di questa sesta e ultima frazione, che ha visto la stessa Red Bull-Bora Hansgrohe cercare di vincere la tappa mettendo in fuga Tratnik e Fisher-Black, con il talento neozelandese ripreso a poco più di 6 km dal gong per merito del lavorone della Bahrain-Victorious (con Caruso e Tiberi in prima fila) in favore di Lenny Martinez, ecco Lorenzo Fortunato.

Il bolognese della XDS Astana (che non disputerà il Giro d’Italia) è 4° come nella tappa di ieri, anticipando i diretti avversari per il terzo gradino del podio finale, ovvero Lenny Martinez e Joergen Nordhagen, con il norge della Visma che sarà quindi battuto di 7” dal transalpino (che paga la bellezza di 2’44” da Pogacar), ottenendo comunque un gran risultato davanti a Plapp, a sua volta ottimo 5° in GC su un altro talento, Luke Tuckwell della stessa Red Bull, Jefferson Alveiro Cepeda per la Movistar e il più giovane di tutti, Albert Withen Philipsen della Lidl-Trek che chiude 8° proprio davanti a Fortunato, 9° in classifica.

Per Pogacar, ora un mese e mezzo di stacco dalle gare: lo rivedremo di nuovo sulle strade elvetiche, per il Giro di Svizzera nel quale debutterà cercando di completare la collezione delle grandi corse a tappe di una settimana, prima dell’assalto al quinto Tour de France della carriera.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike