Primi team per il Giro 2026, torna Groenewegen nella Unibet Rockets che debutta. Carapaz, il forfait è ufficiale

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Stradagiro d'italia 2026

Primi team per il Giro 2026, torna Groenewegen nella Unibet Rockets che debutta. Carapaz, il forfait è ufficiale

La formazione Professional pronta al primo GT della sua storia, con il velocista olandese punto di riferimento assoluto, l'interessante Kubis e l'eterno Poels. Annunciata anche la Uno-X con un altro sprinter come Blikra e l'ex maglia rosa Leknessund. Intanto, il campione olimpico 2021 alza definitivamente bandiera bianca: "E' molto frustrante dopo averlo preparato per mesi".

Inizia a formarsi, a otto giorni dallo start della prima delle tre frazioni in terra di Bulgaria, la startlist del Giro d’Italia 2026.

Due delle ventitré squadre al via sono ufficiali, così come purtroppo un altro forfait pre annunciato nei giorni scorsi: dopo Joao Almeida e Mikel Landa, è costretto a dire “no” al grande giro dove ha fatto meglio in carriera (4° nel 2018, maglia rosa finale nel 2019, 2° nel 2022 e 3° lo scorso anno) Richard Carapaz.

Il campione sudamericano dell’EF-EasyPost non ha recuperato la miglior condizione dopo l’intervento a livello perineale subito un mese fa, dirottando così tutta la preparazione sul Tour de France: “Trovarmi in questa situazione è molto frustrante – le parole di Carapaz tramite la squadra statunitense, che di fatto non avrà un vero uomo di classifica – Avevo una gran voglia di esserci e dedicato parecchi mesi della preparazione al Giro, ma ora devo guardare avanti e dare priorità alla salute recuperando al 100%”.

Dicevamo degli annunci: sarà la prima volta in assoluto in una corsa di tre settimane per la Unibet Rockets, formazione Professional da quest’anno con licenza francese che, dopo non aver ricevuto la wild card per il Tour, ha visto invece l’organizzazione di RCS accoglierla e con un uomo di riferimento che torna sulle strade del Giro, per la sua seconda volta e alla ricerca del primo successo di tappa dopo aver timbrato solo alla Grande Boucle; si tratta di Dylan Groenewegen, che sembra rinato con la maglia del team ideato da Bas Tietema anche se, pur avendo già vinto nel World Tour con la volatona alla Ronde van Brugge, il livello degli sprinter nella prossima corsa rosa sarà decisamente più elevato, con Milan, Magnier e Andresen primi rivali del “Pitbull”.

Accanto al veterano olandese, ecco un’altra ruota veloce, ma che negli sprint di gruppo dovrà supportare pienamente Groenewegen, come lo slovacco Lukas Kubis, nel treno guidato dal pesce pilota Elmar Reinders e che potrà contare pure su un gran passista come Niklas Larsen. La Unibet Rockets schiererà anche De Vries, Feldmann, Kopecky e il veterano della squadra, Wout Poels, che vuole vincere una tappa al Giro per completare la collana dopo esserci riuscito al Tour e alla Vuelta.

Ecco poi la Uno-X Mobility, entrata nel World Tour da faro del movimento norvegese e che anch’essa schiererà un buon velocista come Erlend Blikra, con voglia di attaccare per cercare almeno un successo parziale e puntare contestualmente alla top ten nella generale con Johannes Kulset, giovane scalatore scandinavo che punta dichiaratamente a questo obiettivo.

Andreas Leknessund, maglia rosa nel 2023 dopo il 2° posto a Lago Laceno, sarà spesso nelle fughe come Fredrik Dversnes, già vincitore di tappa alla Tirreno-Adriatico, ecco poi Hoelgaard, Loeland (che ha vinto lo scorso anno la Veneto Classic), Holter e Tjotta.

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