Pogacar non rientrerà neppure per il Lombardia: la Gazzetta dello Sport anticipa l'ufficialità della UAE

Foto di Redazione
Info foto

LaPresse

Stradaattualità

Pogacar non rientrerà neppure per il Lombardia: la Gazzetta dello Sport anticipa l'ufficialità della UAE

A tre giorni dalle dimissioni dall'ospedale, la "rosea" svela che la stagione 2026 del campione del mondo in carica si può considerare conclusa: nessun recupero miracoloso in vista del tentativo di vincere il sesto Lombardia consecutivo, dopo che la gara iridata del 27 settembre era di fatto già stata scartata, in seguito all'infortunio patito alla Vuelta. L'agente dello sloveno, Alex Carera: "Tadej ha già avuto un anno eccezionale, la priorità è tornare solo al 100%".

Manca solo l’ufficialità da parte della sua squadra, la UAE Team Emirates XRG che ha visto svanire assieme al proprio campionissimo una Vuelta Espana praticamente già vinta dopo aver messo in bacheca il quinto Tour (e tutto il resto, partendo dalla prima Milano-Sanremo), ma la stagione di Tadej Pogacar è da considerarsi conclusa.

Ne è convinta la Gazzetta dello Sport, che tramite RCS Sport organizza anche Il Lombardia, in programma sabato 10 ottobre, e ha informazioni di prima mano sulle condizioni di colui che ha vinto le ultime cinque edizioni della classica delle foglie morte (come solo Fausto Coppi), l’unica gara che come tempistiche, ad oltre 40 giorni dalla terribile caduta patita il 29 agosto nell’8^ tappa del GT iberico, sarebbe stata forse fattibile per “Pogi”.

Il collega Ciro Scognamiglio, questa mattina, ha confermato che non si tenterà un recupero affrettato, considerati i rischi legati non solo alla frattura (scomposta e in più parti) della clavicola sinistra, operata lunedì scorso a Barcellona prima di vedere Tadej dimesso dall’ospedale mercoledì pomeriggio, ma anche a quella composta alla vertebra cervicale C7.

Il Mondiale sarebbe comunque arrivato troppo presto, pure con la complicazione del volo direzione Montréal per il tentativo di tris iridato il prossimo 27 settembre, con i campionati europei di casa, a Ljubljana, in programma poi sette giorni più tardi.

Alex Carera, giovedì sera in collegamento a “Radiocorsa”, la trasmissione di approfondimento che RAI Sport dedica alle due ruote, aveva parlato in maniera abbastanza netta pur non chiudendo la porta e con la consueta diplomazia di colui che, con la sua A&J Sports, è da anni l’agente del numero 1 del movimento mondiale. “E’ fondamentale un rientro solo quando il recupero si può considerare completo - le parole di Carera – Tadej ha già avuto una stagione eccezionale, non è questo il punto (quello di aggiungere un Mondiale o un Lombardia al palmares, ndr), perché la priorità assoluta è tornare al 100% per non avere alcun problema, vista la gravità dell’infortunio”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Test pre mondiale per Elisa Longo Borghini alla Finistère Classic. Vuelta: arrivo durissimo a Sierra de la Pandera

Test pre mondiale per Elisa Longo Borghini alla Finistère Classic. Vuelta: arrivo durissimo a Sierra de la Pandera

La campionessa d'Italia riparte dalla Francia (con lei anche Paula Blasi), dopo il podio al Tour, sulla strada per Montréal. Tappa verità per il GT iberico con Mas che proverà a guadagnare ancora su Roglic prima della cronometro, in Gran Bretagna (è la giornata più dura dell'appuntamento ProSeries) e Olanda penultima frazione di due corse che vedono Askey e Vacek in pieno controllo della situazione. Percorsi, favoriti, orari e dirette tv.