Test pre mondiale per Elisa Longo Borghini alla Finistère Classic. Vuelta: arrivo durissimo a Sierra de la Pandera

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Test pre mondiale per Elisa Longo Borghini alla Finistère Classic. Vuelta: arrivo durissimo a Sierra de la Pandera

La campionessa d'Italia riparte dalla Francia (con lei anche Paula Blasi), dopo il podio al Tour, sulla strada per Montréal. Tappa verità per il GT iberico con Mas che proverà a guadagnare ancora su Roglic prima della cronometro, in Gran Bretagna (è la giornata più dura dell'appuntamento ProSeries) e Olanda penultima frazione di due corse che vedono Askey e Vacek in pieno controllo della situazione. Percorsi, favoriti, orari e dirette tv.

Un test pre Mondiale, quello scelto da Elisa Longo Borghini a tre settimane dalla gara iridata di Montréal.

A quasi quattro settimane dalla conclusione di un grande Tour de France, la piemontese affronterà quest’oggi una corsa di categoria 1.1, la Finistère Ladies Classic, ma con buona partecipazione di team WT a partire dalla stessa UAE L’IMAD che, oltre alla campionessa d’Italia, proporrà Paula Blasi e Maeva Squiban risultando il punto di riferimento della gara, che proporrà 94 km da Pouldreuzic a Plouhinec con circuito non durissimo e uno strappo di 1500 mt al 4%, ma il finale tutto in lieve ascesa negli ultimi 3 km.

La FDJ United Suez padrona di casa schiererà la campionessa nazionale Célia Gery, oltre a Wollaston e Bertizzolo, ecco poi la pericolosissima coppia dell’EF composta da Ruegg e Kerbaol, con Van Dam faro della Visma e Giada Borghesi nella Human Powered Health. Si parte alle ore 14.10, l’arrivo attorno alle 16.30 (purtroppo senza copertura tv).

Si corre la 14esima tappa invece alla Vuelta Espana n° 81, una di quelle cruciali visto che, al termine di 154,5 km con partenza da Jaen e due GPm di 2^ categoria dopo 95 km e ai -22 dal gong, si arriva in vetta all’Angliru del Sud, ovvero la Sierra de la Pandera con i suoi 11,8 km al 7,5% di media, ma tratti durissimi al 12-13% dai -5 al -2 km dal traguardo.

Il resto lo farà caldo, che aveva portato l’organizzazione a valutare anche un taglio del percorso (e il sindacato dei corridori pronto a chiedere in corsa un’eventuale tratto di neutralizzazione), visto che si prevedono temperature attorno ai 40°C.

Enric Mas, che queste condizioni le adora, attualmente sembra davvero in pieno controllo della situazione così come la sua Movistar: 1’45” di vantaggio nei confronti di Roglic, 2’06” su Gall e con Carapaz a quasi 4 minuti, da capire se la squadra della maglia roja lascerà andare un’altra fuga oppure si formeranno delle dinamiche tali per cui saranno i big a giocarsi anche il successo di giornata, come ben riuscito al maiorchino trionfando sull’Alto de Aitana, prima di guadagnare ancora 27” due giorni fa a Calar Alto.

La Visma Lease a Bike potrebbe essere sazia, considerato che per un arrivo del genere i due uomini più in forma, Van Aert e Brennan, non hanno praticamente chances; ecco allora che potrebbe essere la Decathlon CMA CGM di Felix Gall, che ieri ha pure lanciato Bisiaux e Riccitello, a provarci risultando ancora a secco come la Lidl-Trek (ma oggi non verrà concesso spazio a Skjelmose in un’azione da lontano) e l’EF di Carapaz, con la Uno-X solita animatrice alla pari della Pinarello Q36.5 o della stessa Groupama-FDJ.

Partenza dal km 0 programmata alle ore 13.30, con l’arrivo attorno alle 17.20-17.25 e diretta tv dalle 14.45 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max.

Quarta delle cinque frazioni al 22° Lloyds Tour of Britain (categoria ProSeries), con i 165,8 km della giornata più impegnativa, da Helmsley a Leyburn con lo strappo di Redmire, 3,5 km all’8,2%, ai -40 dall’arrivo e subito dopo altri 2,5 km al 6% scarso, per poi affrontare 25 km abbondanti di sostanziale pianura e arriva agli ultimi 2mila metri in lieve ascesa.

Lewis Askey (NSN) comanda la corsa di casa con 12” di margine su Tim Wellens e 19 rispetto a Matteo Trentin, senza dimenticare un elemento pericoloso come Jasper Stuyven che paga appena 21”. Start alle 12.10, la conclusione poco dopo le 16.00 con diretta integrale sin dalle 11.45 su Discovery+. Via alle 11.30 invece per la penultima tappa dello ZLM Tour (che non ha copertura tv), con le strade olandesi segnate dal vento e che vedono Mathias Vacek padrone assoluto con 39” di vantaggio su Max Walscheid, vincitore ieri nella volata a dieci davanti a Magagnotti e Van Poppel.

Sarà proprio la Red Bull-Bora Hansgrohe, forse la squadra più forte in corsa, a cercare il successo lungo i 210 km attorno a Schijndel, in caso di volatona di gruppo con il classe 2007 trentino o lo stesso olandese due volte 3° mercoledì e ieri.

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