Sull'Iseran c'è un Finn pronto a chiudere il Tour de l'Avenir, tappone andorrano alla Vuelta Espana

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Sull'Iseran c'è un Finn pronto a chiudere il Tour de l'Avenir, tappone andorrano alla Vuelta Espana

Giornata di alta montagna a partire dalla corsa giovanile (via alle 11.30), che propone la penultima tappa con la conclusione ai 2759 mt di quota della mitica salita savoiarda: il ligure, che ieri si è preso la maglia gialla dominando la cronoscalata, è ancora il netto favorito. Dopo la cancellazione dell'arrivo di Font Romeu, il GT iberico sbarca nel Principato con i 104 km senza respiro tra Envalira, Beixalis e Col d'Ordino: Pogacar in pieno controllo o attaccherà da lontano? Percorsi, orari e dirette tv.

Lo spettacolo del Tour de l’Avenir che, 53 anni dopo la doppietta di Gibì Baronchelli tra rosa e gialla, per poi debuttare tra i pro l’anno successivo sfiorando il Giro d’Italia con i famosi 12” di distacco da Eddy Merckx, vede un italiano strafavorito per portare la maglia gialla sino a… casa, nel vero senso della parola visto che l’edizione n° 62 terminerà domani a Ceresole Reale, all’ombra del Lago Serrù.

Ecco la sesta e penultima frazione, da Chatillon sur Cluses al mito del Col de l’Iseran, lassù a quota 2759 mt dove tutti attendono Lorenzo Mark Finn per un’altra impresa; il campione del mondo U23 ha fatto il vuoto nella cronoscalata di lunedì a Flaine, oggi lungo i 149 km con il Col des Saisies nella prima parte, nel cuore della corsa i 20 km al 6% del Cormet de Roselend (GPM di 1^ categoria) e poi gli eterni 35 km al 4,8% di media, ma con gli ultimi 11 sul 6,5% di pendenza, il classe 2006 ligure potrebbe attaccare di nuovo per chiudere i giochi.

In classifica, Finn comanda con 58” di vantaggio sul belga Niels Driesen, che ieri si è difeso molto bene pagando quel ritardo per il 3° posto di tappa, e oltre un minuto e mezzo su tutti gli altri, con Matteo Scalco della XDS Astana 7° a 2’19”. Lo start del vero tappone di questo Avenir è programmato alle ore 11.30, con diretta tv dalle 14.15 su Discovery+/HBO Max e la conclusione attorno alle 15.40-15.45.

Ci sarà da divertirsi anche alla Vuelta Espana, con la quarta giornata di corsa che arriva dopo la cancellazione di ieri per la grandinata che ha colpito la zona di Font Romeu; si resta sui Pirenei, per i 104,8 km con start e arrivo ad Andorra la Vella. Nel cuore del Principato, una frazione senza respiro partendo subito in salita verso i 2400 metri del Port d’Envalira, 23 km al 5% di media (GPM di 1^ categoria), prima di una discesa eterna e del tostissimo Beixalis, 6,5 km all’8,6% ed è proprio lì, appena oltre metà tappa, che potrebbe già attaccare Tadej Pogacar in caso di tentativo di impresa per “spaccare” subito la generale, che vede lo sloveno della UAE (che lunedì aveva tirato a tutta per un tentativo del campione del mondo che sarebbe certamente arruvato) con 9” su Van Aert e 10 rispetto a Brennan, oggi certamente fuori dai giochi, mentre Bisiaux della Decathlon è il primo dei potenziali uomini di classifica, anche se per la tappa i rivali di Tadej potrebbero essere Gall, Onley, Mas, Carapaz e Skjelmose.

Terzo GPM di 1^ categoria consecutivo sul Col d’Ordino, 10 km al 7% con scollinamento quando mancheranno 25 km alla conclusione: altra picchiata e, di nuovo praticamente senza tratti di pianura, Alto de la Comella con quasi 4 km al 5,7%, ma sono gli ultimi 1300 mt quelli duri al 9% e in cima saremo ai -5 (con bonus secondi da assegnare) con discesa finale dritta verso il traguardo.

Partenza decisamente tardi, alle ore 14.50, con diretta tv integrale sin dalle 14.30 su Eurosport 1 e Discovery+/HBO Max: l’arrivo attorno alle 17.25-17.35.

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Ieri sera a Monte-Carlo la sfilata dei 184 corridori protagonisti dell'ultimo GT stagionale, che scatterà sabato con una prova contro il tempo nel Principato. Il campione del mondo è il chiarissimo favorito in ottica generale e quindi Tripla Corona: Avevamo valutato la Vuelta già a dicembre, ma so che sarà dura. Roglic, quattro volte re in maglia roja, acciaccato ma speranzoso: Capiremo già in questi primi giorni cosa poter fare.