Un grido dal Giro di Turchia: Cannonball! Dopo oltre 3 anni, Mark Cavendish torna a vincere

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Un grido dal Giro di Turchia: Cannonball! Dopo oltre 3 anni, Mark Cavendish torna a vincere

Il velocista britannico rimonta Philipsen sul traguardo di Konya e rinasce in maglia Deceuninck. Lonardi ancora miglior italiano in 7^ posizione.

Aveva già lanciato segnali importanti concludendo sul podio al GP Monsere e al recente Scheldeprijs, oltre a sfiorare nuovamente il successo alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali.

Ora Mark Cavendish è davvero tornato, prendendosi il 147esimo in carriera, il primo dopo oltre 3 anni di digiuno (non vinceva dall'8 febbraio 2018 al Dubai Tour. 1159 giorni fa); è dello sprinter dell'Isola di Man la volatona della seconda tappa al Giro di Turchia, con un gran numero per rimontare André Greipel (alla fine terzo) e soprattutto Jasper Philipsen, con il belga dell'Alpecin-Fenix bruciato sulla linea dal campione britannico.

Ottavo sigillo al Turchia per “Cannonball”, una fortissima emozione con abbraccio dopo il traguardo dello stesso Fabio Jakobsen, che l'ha supportato sino a 7 km dalla conclusione. Sull'arrivo di Konya, stesso traguardo della prima tappa, il miglior italiano è ancora Giovanni Lonardi della Bardiani-CSF-Faizanè (che ci ha provato a meno di 2 km dalla conclusione con la “sparata” di Mirco Maestri), settimo come ieri e davanti a Luca Mozzato.

Per Cavendish anche la maglia di leader del Giro di Turchia, tolta dalle spalle del neerlandese De Kleijn, trionfatore nella prima frazione e oggi quarto.

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