Vai Finn, puoi chiudere il Giro. Al Tour de Suisse il giorno delle crono-verità, tappone in Slovenia con Pellizzari

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Vai Finn, puoi chiudere il Giro. Al Tour de Suisse il giorno delle crono-verità, tappone in Slovenia con Pellizzari

Dalla mattina sino al tardo pomeriggio, un sabato di grande ciclismo con il ligure campione del mondo U23, strepitoso ieri a Monte Livata per conquistare la maglia rosa, riferimento anche per la tappa abruzzese prima della crono decisiva di domenica a L'Aquila. In Svizzera, Longo Borghini deve difendersi da Reusser, mentre Pogacar ormai ha un vantaggio inscalfibile. Donne protagoniste anche al Catalunya, gli uomini tra Belgio (con nuova sfida in volata tra Merlier, Girmay, Philipsen e Kooij) e Slovenia, dove la frazione cruciale è quella di Kranjska Gora. Percorsi, orari e dirette tv.

Il Giro Next Gen è stato segnato ieri dall’impresa di Lorenzo Mark Finn, che ha staccato tutti sulle rampe di Monte Livata, guadagnando quasi un minuto sui primi diretti rivali di una classifica generale che ancora non è chiusa, vista la durezza delle ultime due giornate della corsa rosa per gli U23 (con la cronometro domenicale a L’Aquila per i 22 km che chiuderanno i giochi).

Oggi la 7^ e penultima tappa, 135 km da Sulmona alla Piana delle Mele, ovvero nella zona di Guardiagrele con gli ultimi 4 km al 7,4% di pendenza media, ma scollinando ai -40 dall’arrivo Passo Lanciano, con i suoi 11,4 km all’8,4%. Il ligure coprirà quindi la sua maglia iridata con il simbolo del primato, ripartendo con 56” di margine nei confronti di Mateo Ramirez e 58 rispetto al brasiliano Henrique Bravo, nella frazione che scatterà alle ore 11.05 e terminerà attorno alle 14.50-14.55, con diretta tv dalle 12.50 su Discovery+ e dalle 14.00 su Rai Sport.

Al Tour de Suisse, è il giorno della quarta e penultima frazione, quella contro il tempo con i 23,7 km sulle strade di Aarburg: nel pomeriggio la prova degli uomini, con Brandon McNulty potenzialmente primo favorito per il successo di tappa, ma lo stesso Mathias Vacek, in condizioni strepitose e 4° nella generale, e chissà che Tadej Pogacar, in giallo con 2’50” di vantaggio nei confronti di Carapaz e 3’07” su Bagioli, non riuscirà ad inserirsi pure per la tappa, scendendo dalla pedana per ultimo alle ore 17.02.

Ogni corridore partirà distanziato 60 secondi l’uno dall’altro, con diretta dalle ore 15.20 su Discovery+ e Eurosport 1.

Le donne, come sempre per questa settimana condivisa, apriranno il programma in mattinata sulla stessa distanza: start alle 10.35 (diretta tv integrale su Eurosport/Discovery+) e l’arrivo di Elisa Longo Borghini, leader della generale, programmato attorno alle 12.45. La verbanese della UAE Team ADQ ha 25” di vantaggio su Lauren Dickson, con la britannica della FDJ United Suez caduta però ieri nel finale di tappa, e soprattutto ci sarà da guardare Marlen Reusser, 5^ a 55” e principale candidata al successo in questa cronometro.

Settore femminile da osservare anche per la 2^ delle 3 tappe previste alla Volta a Catalunya (categoria 2.1), con diretta dalle 12.45 su Discovery+ (corsa che terminerà poco dopo le 14.00) per la dura frazione di 130 km che prevede l’arrivo a La Molina, dopo una salita di 21 km al 5% e il falsopiano conclusivo di una dozzina di km per giungere al traguardo. In maglia di leader Nienke Veenhoven, che ieri ha anticipato la compagna di squadra Marianne Vos, rientrata subito bene in corsa dopo la frattura alla clavicola rimediata alla Vuelta, ma oggi cambierà tutto.

Quarta tappa (domenica poi la conclusione) al Belgium Tour, tornando al settore maschile per la categoria ProSeries; ieri a Durbuy, nella frazione regina, Alex Aranburu ha conquistato la maglia di leader ma i distacchi sono ridottissimi, anche se oggi quasi certamente sarà volatona sul traguardo di Aarschot, dopo 183 km sostanzialmente pianeggianti e che chiamano allo scoperto Merlier (vincitore della 2^ tappa), Girmay, che si è imposto nell’apertura di mercoledì scorso, Philipsen e Kooij, un cast di stelle tutte in preparazione verso il Tour de France. Start alle ore 13.30, l’arrivo tra le 17.35 e le 17.40 con diretta tv dalle 15.30 su Discovery+.

Al Giro di Slovenia (sempre di categoria ProSeries) ecco la giornata più dura, con la 4^ delle 5 frazioni da Kranj a Kranjska Gora, 183,4 km con la durissima ascesa verso Prelaz Vrisic, 11 km al 7,7% ma con gli ultimi 8,5 km al 9,4% di media. In cima mancheranno appena 14 km, quasi tutti di discesa per tagliare il traguardo. Quasi certamente Laurence Pithie, al bis personale pure a Celje nella 3^ tappa, dovrà lasciare la sua maglia ma i Red Bull-Bora Hansgrohe sono i favoriti pure con Florian Lipowitz e Giulio Pellizzari, i candidati principali per la generale che dovranno guardarsi da Jakob Omrzel, faro della Bahrain, con Domenico Pozzovivo per la Solution-Tech che potrebbe giocarsi chances importanti su una salita così dura e adatta al veterano lucano.

Partenza fissata alle 10.30, l’arrivo attorno alle 15.00 con diretta su Eurosport/Discovery+ dalle 13.30.

Infine la Route d’Occitanie (49^ edizione per la corsa transalpina di livello 2.1), con terza e conclusiva tappa da Loures Barousse a Loudenvielle, 172 km con l’Hourquette d’Ancizan e soprattutto il Col de Val Louron Azet (10 km vicini al 7%) che terminerà a 32 km dal gong, con discesa a seguire e 22 km finali quasi piatti, ma con ultimo strappo ai -4 e gli uomini da salita che ribalteranno una generale comandata da Gruel su Augé, ovvero i francesi vincitori delle prime due tappe, e con Davide Piganzoli, che ha già guadagnato abbuoni utili, tra i grandi favoriti per la classifica.

Start alle 11.40, l’arrivo è programmato attorno alle 16.00 con diretta su Discovery+ dalle 14.20.

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