La prima storica del Tour de Suisse con start dall'Italia vede Femke De Vries sbloccarsi: anticipate le big a Sondrio

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La prima storica del Tour de Suisse con start dall'Italia vede Femke De Vries sbloccarsi: anticipate le big a Sondrio

L'olandese della Visma Lease a Bike batte Dickson nello sprint a due che ha deciso la prima delle cinque tappe dell'appuntamento World Tour, partito dalla Valtellina con i 109 km attorno a Sondrio; Niewiadoma stacca Longo Borghini e Reusser, ma viene ripresa nel finale con Kerbaol che guadagna qualcosa sulle rivali.

Il primo hurrà da pro a 32 anni, dopo un ottimo Giro d’Italia prima di sbloccarsi sulle strade del Tour de Suisse.

Una partenza storica, per la prima volta dall’Italia, sia per la corsa femminile che ha inaugurato il programma della cinque giorni World Tour, sia per ciò che vedremo nel pomeriggio con Pogacar e soci.

Femke De Vries trionfa a Sondrio, al termine di una prima tappa tutta valtellinese che è già risultata durissima, con strappi da pendenze in doppia cifra negli ultimi 50 dei 109 km complessivi; sotto a quello finale di Bordighi, che terminava a poco più di 4 km dall’arrivo, l’olandese in forza alla Visma Lease a Bike e Lauren Dickson, altra gran protagonista del Giro in supporto di Demi Vollering (qui assente per una FDJ United Suez che in chiave classifica potrebbe anche puntare sulla britannica), avevano quasi un minuto di margine sulle big più attese.

Troppo per ricucire, anche se Kasia Niewiadoma ci ha provato staccando tutte, con Elisa Longo Borghini ultima a mollare e poi agganciata in cima da Marlen Reusser (vincitrice della generale nel 2025 e, assieme alla piemontese e alla polacca, una delle tre favorite per il trionfo finale domenica a Villars sur Ollon), prima che la stella della Canyon-SRAM venisse ripresa nel falsopiano successivo.

Nella breve picchiata per arrivare all’ultimo km, la differenza l’ha fatta Cedrine Kerbaol, straordinaria discesista che è andata così a prendersi la terza moneta, a 29” da De Vries e Dickson; a 9” dalla francese dell’EF-EasyPost, Kim Le Court (gran rientro quello della regina della Liegi 2025, dopo l’infortunio di due mesi e mezzo fa al Giro delle Fiandre) ha regolato il plotoncino delle favorite, dal quale mancava Juliette Berthet, finita ad un minuto dalla vincitrice.

Giovedì la seconda tappa, con partenza e arrivo a Locarno e ancora strappi nel finale.

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