Il vento fa paura nella 2^ tappa del Tour: il ponte nel finale verso Nyborg può sparigliare le carte

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Il vento fa paura nella 2^ tappa del Tour: il ponte nel finale verso Nyborg può sparigliare le carte

Prima tappa in linea e attesa la volatona, ma il "Great Belt" terminerà a soli 3 km dal traguardo e lì potrebbe cambiare tutto. Jakobsen e Philipsen i favoriti, Van Aert vuole la gialla.

Dopo la cronometro di Copenhagen che ha visto Yves Lampaert vestirsi di quella maglia gialla che, abbastanza a sorpresa, il belga della Quick-Step ha tolto a Wout Van Aert e Filippo Ganna (4°), i grandi favoriti della vigilia, il Tour de France n° 109 rimane in Danimarca per una seconda frazione ricca di insidie.

Non è prevista pioggia lungo i 202 km da Roskilde a Nyborg, ma è il vento che potrebbe cambiare le carte in tavola rispetto all'atteso sprint che rimane la soluzione più logica, visto che i GPM sono sostanzialmente irrisori nella prima parte di tappa e serviranno solo ad assegnare la prima maglia a pois.

In particolare, è il ponte di 18 km nel finale che fa paura a tutti: il “Great Belt” comincerà a poco più di 20 km dal termine e solo ad appena 3 km dal traguardo di Nyborg, si uscirà da quel tratto dove i ventagli potrebbero stravolgere la situazione anche tra gli uomini di classifica.

Si parte alle ore 12.15 (diretta tv dalle 12.00 su Eurosport 1/Eurosport Player, dalle 14.45 invece su Rai 2) e i principali favoriti, in caso di arrivo in volata, sono Fabio Jakobsen e Jasper Philipsen su tutti. I leader di Quick-Step e Alpecin dovranno guardarsi però dalla voglia di maglia gialla di Wout Van Aert e Mads Pedersen, ma anche di corridori come Ewan, Groenewegen, Kristoff e, la speranza principale di casa, Alberto Dainese.

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