Mads Pedersen e la prima firma al Tour: Saint-Etienne è dell'ex iridato, Ganna in fuga chiude 6°

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Stradatour de france 2022

Mads Pedersen e la prima firma al Tour: Saint-Etienne è dell'ex iridato, Ganna in fuga chiude 6°

La tredicesima tappa premia gli attaccanti di giornata (Van Aert regola il gruppo a quasi 6 minuti), con il danese che batte nettamente Wright e Houle, mentre il bi campione del mondo a crono cede nel finale.

Un'Italbici protagonista, ma ancora a secco (sono quasi 3 anni dall'ultima vittoria alla Grande Boucle, Nibali a Val Thorens nella penultima frazione dell'edizione 2019), verso Saint-Etienne e il traguardo della 13^ tappa di questo Tour de France.

Filippo Ganna promuove la fuga giusta di sette uomini (diventeranno sei col cedimento di Quinn Simmons a 45 km dall'arrivo), ma non ha più energie in un finale nel quale è semplicemente straripante Mads Pedersen (Trek-Segafredo). L'ex iridato si regala il primo trionfo sulle strade in giallo, battendo nettamente in uno sprint a tre Fred Wright (Bahrain-Victorious) e Hugo Houle (Israel), mentre ad una trentina di secondi concludono Kueng, Jorgenson e appunto Ganna, sesto, dopo che ai -12 km i tre si erano staccati dagli ex compagni di fuga.

Tanta Italia in top ten, visto che la volata di gruppo (che non è riuscito a chiudere sull'azione partita a ben 165 km dalla conclusione), a quasi 6 minuti dai fuggitivi, vede Wout Van Aert regolare tutti rafforzando ancora la sua maglia verde, ma con Mozzato 9°, Pasqualon 10° e Dainese 11°.

Non cambia nulla a livello di classifica generale, con Jonas Vingegaard in giallo davanti a Pogacar e Thomas, mentre sabato potrebbe muoversi qualcosa con il finale esplosivo di Mende, visto che la cote dedicata a Laurent Jalabert, 3 km al 10% di media, terminerà ad appena 1500 mt dal traguardo.

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