Dalle grandi salite leggendarie del ciclismo su strada ai flow trail serviti dagli impianti, passando per gravel panoramici tra vigneti terrazzati e lunghe ciclabili di fondovalle: la Valtellina conferma anche per l’estate 2026 la sua vocazione bike a 360 gradi.
Tra Alpi, boschi, laghi d’alta quota e borghi storici, il territorio valtellinese offre una varietà di percorsi davvero rara da trovare concentrata in un’unica valle: MTB, e-bike, downhill, bici da strada e gravel convivono qui in modo naturale, con itinerari adatti tanto ai rider esperti quanto a chi pedala per puro piacere o in famiglia.
Un paradiso bike tra fondovalle, sterrati e grandi dislivelli
La rete ciclabile della Valtellina si sviluppa per oltre 100 km lungo il corso dell’Adda grazie al celebre Sentiero Valtellina, un itinerario ciclopedonale che collega Colico a Bormio attraversando la valle da ovest a est.
È il punto di partenza ideale per esplorare il territorio con ritmi rilassati, magari in e-bike o gravel, sfruttando i numerosi punti di sosta, i noleggi e i collegamenti ferroviari che rendono il percorso accessibile anche a tappe.
A questo si affiancano itinerari iconici come la Ciclabile della Valchiavenna, la Via dei Terrazzamenti tra i vigneti eroici valtellinesi e i percorsi panoramici che si sviluppano verso i Laghi di Cancano, tra i più spettacolari dell’intero arco alpino.
Per gli appassionati gravel la Valtellina è sempre più una destinazione di riferimento: sterrati veloci, vecchie strade militari, mulattiere storiche e strade secondarie si alternano continuamente offrendo un mix tecnico e paesaggistico di grande fascino.
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Mountain bike e bike park: dal flow al downhill
Se il cicloturismo cresce, il lato più gravity e trail riding della Valtellina continua a essere uno dei più interessanti dell’arco alpino.
Livigno resta uno dei punti di riferimento assoluti per il riding in quota grazie ai trail del Mottolino Bike Park e alle linee del Carosello 3000, con decine di chilometri di percorsi tra flow trail, enduro e discese alpine.
Anche Bormio ha consolidato negli anni una proposta molto completa, con il Bike Park Bormio sul monte Vallecetta e una rete di percorsi naturali tra boschi, single track e sentieri panoramici d’alta quota.
In Valmalenco, il Palù Bike Park offre trail adatti anche ai rider meno esperti, oltre a zone dedicate alla tecnica come trial area e pump track.
Non manca Madesimo, dove il Made Bike Park propone linee per tutti i livelli: dai percorsi più scorrevoli ai trail gravity più tecnici come la celebre Valle delle Streghe, molto apprezzata dagli amanti del downhill.
Le grandi salite leggendarie per la bici da strada
Per chi ama il dislivello su asfalto, poche destinazioni in Europa possono competere con la Valtellina.
Qui si pedalano alcune delle salite più iconiche della storia del ciclismo:
- Passo dello Stelvio
- Passo Gavia
- Passo Mortirolo
Tre nomi che evocano immediatamente Giro d’Italia, imprese leggendarie e grandi campioni.
Lo Stelvio, con i suoi 2.758 metri, rimane il simbolo assoluto della sfida verticale in bicicletta. Il Mortirolo continua a essere una delle salite più dure e iconiche d’Europa. Il Gavia conserva tutto il fascino epico dell’alta montagna.
In estate, grazie al calendario di Enjoy Stelvio Valtellina, diversi passi vengono chiusi al traffico motorizzato per lasciare spazio esclusivamente a ciclisti e pedoni: un’occasione unica per vivere queste salite nel silenzio della montagna.
Un’estate ricca di eventi bike
Il calendario 2026 sarà particolarmente ricco per chi vuole vivere la Valtellina anche attraverso gli eventi.
Tra gli appuntamenti più attesi:
- La Stelvio Santini – 7 giugno
- Internazionali d’Italia Downhill ad Aprica – 12/14 giugno
- Tour de Suisse con partenza da Sondrio – 17 giugno
- Granfondo Livigno Alé – 27 giugno
- Granfondo Gavia & Mortirolo – 5 luglio
- Re Stelvio Mapei – 12 luglio
- Alta Valtellina Bike Marathon – 25 luglio
- Internazionali d’Italia Downhill a Bormio – 31 luglio / 2 agosto
- Gravellina – settembre
Un programma che racconta bene quanto la bicicletta sia ormai parte integrante dell’identità turistica della valle.
Valtellina, destinazione bike totale
La forza della Valtellina è proprio questa: riuscire a mettere insieme in pochi chilometri esperienze molto diverse tra loro.
Si può partire al mattino lungo una ciclabile di fondovalle, salire nel pomeriggio verso un passo alpino iconico e chiudere la giornata su un trail in bike park o davanti a un piatto tipico in uno dei borghi della valle.
Per chi cerca una destinazione bike completa, dove alternare performance, panorami, tecnica e scoperta del territorio, la Valtellina resta una delle mete più interessanti dell’estate alpina 2026.
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