Una giornata di vero ciclocross a Mol: sotto la neve i trionfi di Alvarado e Van der Poel. Van Aert, che peccato

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Spazio Ciclismo

Cyclo Crossstagione 2025/26

Una giornata di vero ciclocross a Mol: sotto la neve i trionfi di Alvarado e Van der Poel. Van Aert, che peccato

La tappa di Exact Cross si corre in condizioni incredibili, con i due olandesi vincenti e il duello più atteso, nella gara maschile, che finisce a meno di 3 giri dalla conclusione con la caduta del belga, che si ritira dolorante.

Una giornata di vero ciclocross, come non si era ancora vista in stagione, ma nell’arena di Mol, per il tradizionale appuntamento di Exact Cross, si è andati anche oltre.

Una vera e propria bufera di neve sulla cittadina belga e sono state due gare pazzesche, con Ceylin del Carmen Alvarado (Alpecin) che ha approfittato al meglio dell’assenza della dominatrice Lucinda Brand, per regalarsi il primo hurrà del suo inverno anticipando di una dozzina di secondi la connazionale Manon Bakker, che si prende un altro podio per la sua Crelan, mettendosi dietro con margine le belghe Moors e Brouwers.

Poi l’atteso duello tra Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert nella prova maschile, con il tre volte iridato della Visma Lease a Bike che in queste condizioni sa esaltarsi e, per la prima volta stagionale, tiene infatti il ritmo dell’eterno rivale sino al fattaccio, quando mancano poco meno di tre tornate alla conclusione: in una curva a destra WVA cade, quando è a ruota dell’olandese, e si capisce subito che c’è un problema alla caviglia destra, con il ritiro che arriva poco dopo e l’asso belga che lascia Mol zoppicando. Un grandissimo peccato, ragionando anche in prospettiva non solo per il Mondiale di cross previsto tra un mese, ma da capire ora quali conseguenze possano esserci verso l’annata su strada.

Per MVDP diventa così tutto facile verso l’ottavo successo in altrettante gare nell’arco di meno di tre settimane, con il campione del mondo che batte di oltre un minuto Toon Aerts, tornato in quota con la sua maglia di campione continentale per la seconda piazza davanti allo spagnolo Felipe Orts e al secondo belga, Johan Wyseure, quarto ad oltre due minuti e mezzo dal vincitore in una gara di pura resistenza.

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