Lucinda Brand corona il sogno e dopo 5 anni riconquista la maglia iridata al termine della stagione perfetta

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Lucinda Brand corona il sogno e dopo 5 anni riconquista la maglia iridata al termine della stagione perfetta

Ciclocross: a Hulst, la fuoriclasse olandese batte Alvarado al termine di una gara mondiale rocambolesca, mentre l'Italia chiude ai piedi del podio la prova juniores con Giorgia Pellizotti, e tanta amarezza per Stefano Viezzi squalificato tra gli Under 23.

A 36 anni e dopo aver vinto i campionati del mondo “solo” nel 2021, Lucinda Brand corona il sogno a capo di una stagione dominata in maniera impressionante, conquistando la quarta CdM e quasi tutto il resto, prendendosi la seconda maglia iridata in casa, nell’arena di Hulst.

La fuoriclasse olandese ha dovuto vincere una battaglia, in una gara davvero pazzesca tra cadute e ribaltoni continui, piegando di 27”, staccandola in maniera prepotente nell’ultimo giro, Ceylin del Carmen Alvarado, con la tripletta orange che diventa tale grazie alla rimontona di Puck Pieterse, che può avere rimpianti per quanto accaduto nella prima parte, ma alla fine ottiene la medaglia di bronzo saltando Blanka Kata Vas, quarta davanti alla francese Fouquenet e alla britannica Backstedt. Giornata amarissima per Sara Casasola, unica azzurra al via (non senza polemica da parte di Rebecca Gariboldi, di nuovo esclusa dal Mondiale dopo una gran stagione), costretta al ritiro per un problema alla caviglia che il ct Pontoni ha poi spiegato essersi riacutizzato nel corso della gara.

In precedenza, per la nazionale italiana che era stata d’argento nella staffetta mista di venerdì, era arrivato il 4° posto di Giorgia Pellizotti nella prova juniores, con la figlia d’arte ai piedi del podio comandato dalla Repubblica Ceca, con Barbora Bukovska in trionfo davanti alla francese Revol e alla compagna Grohova.

Tra gli U23, vince in casa degli olandesi il talentuosissimo belga Aaron Dockx, che regola l’atteso transalpino Aubin Sparfel e il tulipano Dolen, mentre c’è tanto rammarico per Stefano Viezzi, in corsa per le medaglie, squalificato per un cambio bici non permesso.

Nella domenica di chiusura, in cui Mathieu Van der Poel andrà alla ricerca della storica ottava maglia iridata, l’Italia avrà la sua carta migliore da titolo nella gara degli juniores, con Filippo Grigolini e Patrick Pezzo Rosola primi due favoriti per la medaglia d’oro.

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