A La Thuile è puro show con le gare del Downhill: Hoell da regina, Williams batte Vermette e Goldstone

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Daniele Molineris

MTB Raceuci mtb world series 2026

A La Thuile è puro show con le gare del Downhill: Hoell da regina, Williams batte Vermette e Goldstone

La seconda giornata della tappa valdostana delle World Series di mountain bike vede la campionessa del mondo rimontare nel finale la compagna di squadra Baumann, con Gloria Scarsi ottava, mentre il britannico è strepitoso per chiudere con 1" sul fenomenale classe 2007 americano e il canadese in maglia iridata. A livello juniores dominano Ostgaard e uno storico Hickman per la Finlandia; domenica si chiude con il cross country olimpico.

Uno show di livello assoluto, quattro gare combattutissime su una pista splendida e molto complicata, per piombare nel cuore di La Thuile, che per il secondo anno consecutivo ha ospitato il massimo circuito del Downhill (con la presenza di Federica Brignone sul tracciato), nella seconda delle tre giornate di gara per la settima tappa delle UCI MTB World Series.

In attesa del cross country olimpico di domenica, in mattinata il programma è stato aperto dalle sfide degli juniores, con quella femminile firmata dall’enorme talento di Aletha Ostgaard; straripante la statunitense, che ha trionfato con 4” netti di vantaggio sull’austriaca Lina Frener, mentre ha concluso terza, ad oltre 5 secondi dalla vincitrice, la francese Cassandre Peizerat. In campo maschile giovanile, ecco il primo storico successo in coppa di un finlandese, Kasper Hickman, che ha rifilato 3” all’australiano Malik Boatwright, con il francese Sacha Brizin a completare il podio.

Confronto serratissimo per le prime tre posizioni quello vissuto nella gara regina delle donne, ma dopo 4 minuti di picchiata sulla località valdostana, a vincere è sempre lei: Valentina Hoell, in fuga verso un’altra Coppa del Mondo, cancella subito dopo la caduta di Lenzerheide battendo la compagna di squadra in Commencal Schwalbe e campionessa europea Lisa Baumann, con l’elvetica seconda come nella tappa di casa, perdendo quasi mezzo secondo dall’austriaca vestita con l’iride che la regola di 275 millesimi.

Terza a poco meno di mezzo secondo da una vittoria che sarebbe stata clamorosa, ecco Sacha Earnest: la neozelandese ha messo giù un finale di gara assurdo, rimontando tantissime rivali a partire dalla connazionale Blewitt, quarta, e dalla tedesca Hoffmann che si piazzerà quinta. Discreto l’8° posto di Gloria Scarsi (distante 6”1 da Hoell), che ora è gran quarta nella generale di CdM, con l’altra italiana al via, Veronika Widmann, che si piazzerà tredicesima.

In chiusura la gara maschile degli élite, con la perla di Jordan Williams, la seconda nelle World Series (dopo oltre 3 anni di digiuno) per il britannico della Specialized che, partendo per ultimo, inventa una run da fantascienza per rifilare quasi un secondo (0”961) ad un altrettanto strepitoso Asa Vermette, vicino al bis dopo il leggendario debutto vincente in categoria a maggio in quel di YongPyong per il 19enne nativo del Colorado, che a sua volta batte di 4 decimi il campione del mondo Jackson Goldstone, con il canadese del Team Santa Cruz buon 3° dopo un 2026 sinora non semplice.

Ai piedi del podio, regolati da colui che trionfò qui a La Thuile un anno fa, ecco i cinque francesi da top ten, nell’ordine Nathan Pontvianne (4°), Till Alran (5°), Amaury Pierron (7°), Loris Vergier (8°) e Antonie Pierron (10°), con il secondo americano Pinkerton 6° e l’altro canadese Kuhn 9°.

In casa Italia, lontano dalla top 20 Stefano Introzzi, così come ha raccolto pochi punti il leader del circuito, Finn Iles.

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