Nell'inferno di Leogang si comincia nel segno di Frei e Andreassen nei due XCC: 7° posto per Avondetto

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Michele Mondini

MTB Raceuci mtb world series 2026

Nell'inferno di Leogang si comincia nel segno di Frei e Andreassen nei due XCC: 7° posto per Avondetto

UCI MTB World Series: la 3^ tappa, nel fango dell'arena salisburghese, vede l'elvetica e il danese dominare gli short track corsi in condizioni tostissime. Rissveds e Colombo al 2° posto, discreta la prova degli azzurri.

Short track pazzeschi, nell’inferno di una Leogang mai così dura.

Il fango affrontato nelle gare brevi che hanno aperto il terzo appuntamento del massimo circuito di mountain bike ha portato a vivere due sfide davvero speciali, ma nel suo gran avvio di stagione Sina Frei si conferma in super forma battendo pure la principale favorita, ovvero Jenny Rissveds (Canyon) che deve accontentarsi del 2° posto, a 4” dalla stella rossocrociata della Specialized.

Tantissima Svizzera là davanti, con Alessandra Keller terza davanti a Nicole Koller, poi Henderson 5^ su Blunk, Munro e una Puck Pieterse che deve accontentarsi dell’ottava posizione, in un XCC femminile che ha visto Martina Berta concludere 14esima, con Giada Specia 21esima, Sara Cortinovis 32esima e Chiara Teocchi 37esima.

Simon Andreassen si è esaltato in queste condizioni, nella gara maschile che ha visto Dario Lillo costretto al ritiro, ed ecco il danese dell’Orbea tornare alla vittoria regolando di 6” Filippo Colombo, che porta ancora sul podio la Scott-SRAM, con Luca Martin (Cannondale) solido al 3° posto e Fabio Puentener (secondo Canyon in classifica) 4°, con Boichis e Vidaurre che risultano i migliori Specialized, al 5° e 6° finale davanti a Simone Avondetto (Wilier), che dopo l’amara trasferta di Nove Mesto riparte con un ottimo 7°.

Il piemontese è nettamente il miglior italiano, sognando già la “sua” gara, l’XCO di domenica, con Luca Braidot 24°, Juri Zanotti 26° e Filippo Fontana 28°.

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