Brilla il tricolore a Borgo Val di Taro! Che gran Longo Borghini, anche super Van Vleuten deve piegarsi

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Brilla il tricolore a Borgo Val di Taro! Che gran Longo Borghini, anche super Van Vleuten deve piegarsi

La terza tappa del Giro Donne è della campionessa della Lidl-Trek, che regola Ewers e la maglia rosa evitando una volata che sembrava scontata.

Sfreccia il tricolore di Elisa Longo Borghini, sul traguardo di Borgo Val di Taro teatro di una terza frazione del Giro Donne a dir poco scoppiettante, a dispetto delle attese che vedevano, per la tappa più lunga (134 km) della corsa rosa, partita da Fidenza, una probabile soluzione allo sprint.

Ci ha pensato Annemiek Van Vleuten in maglia rosa a scatenare la bagarre, partendo sulla salita (tutt'altro che impossibile) di Strela a 18 km dalla conclusione; solo la campionessa d'Italia le ha tenuto la ruota, con le due che hanno ripreso poco prima della cima la statunitense Veronica Ewers (EF), 6^ della generale e all'attacco già da una ventina di km.

Il terzetto poi si è giocato il successo allo sprint, con la fuoriclasse della Lidl-Trek (è il primo hurrà del team con la nuova denominazione) che ha vinto nettamente, regalandosi un'altra tappa al Giro dopo quella dell'edizione 2020. Ewers si è piazzata seconda davanti a Van Vleuten, solidissima in vetta alla generale dopo l'impresa di Marradi, con 49” di margine nei confronti della stessa Longo Borghini (che aveva detto di non puntare alla generale, pensando al Tour, ma a questo punto...), 53 su Ewers e oltre un minuto e mezzo rispetto alle altre big, comprese Cavalli, Realini e Magnaldi.

Al quarto posto di giornata, a 40 secondi dal terzetto, la grande favorita della vigilia e vincitrice della tappa di ieri a Modena, una Lorena Wiebes costretta ad accontentarsi di regolare nuovamente Vos, quinta, e Dygert, sesta davanti a Persico.

Martedì la quarta frazione, da Salassa a Ceres con qualche strappo nel finale e l'arrivo in ascesa negli ultimi 4 km.

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