Al Tour Down Under succede di tutto: caduta e ritiro per Narvaez, sprint regale di Vernon a Willunga

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Al Tour Down Under succede di tutto: caduta e ritiro per Narvaez, sprint regale di Vernon a Willunga

La tappa regina, che non è stata più tale con la cancellazione della tripla scalata a Willunga Hill per il pericolo caldo, vede il campione in carica (e 2° nella generale) finire a terra, mentre il compagno Vine resta in maglia ocra prima dell'ultima giornata a Stirling. Il britannico della NSN anticipa Andresen, 6° Zambanini mentre Raccagni Noviero domenica può giocarsi il podio finale.

E’ successo un po’ di tutto nella quinta e penultima giornata di corsa del Santos Tour Down Under, a partire dalla cancellazione della tripla scalata a Willunga Hill, l’erta simbolo della gara WT australiana, visto il pericolo di incendi nel sabato più caldo del periodo, con temperature oltre i 40°C.

Tappa anticipata e ridotta quindi a 130 km, arrivando al villaggio di Willunga, ai piedi della salita, per quello che è stato il terzo sprint della settimana, seppur atipico con l’ultimo km in lieve ascesa. Nonostante il super treno della sua Decathlon, Tobias Lund Andresen non è riuscito a calare il bis, con Ethan Vernon che ha saltato il danese per imporsi in maniera nettissima e regalare il primo storico successo alla NSN Cycling Team.

Con il podio di tappa completato da Laurence Pithie per la Red Bull-Bora, ecco che la classifica generale è cambiata in maniera sostanziale con la caduta, in avvio di corsa, di Jhonatan Narvaez che era 2° a soli 6” dal compagno di squadra in UAE Emirates, Jay Vine. Il campione in carica è stato costretto al ritiro, con fratture alle vertebre toraciche e un recupero che sarà lungo, mentre ora c’è Mauro Schmid alle spalle dell’australiano padrone della situazione con oltre un minuto sull’elvetico, mentre Andrea Raccagni Noviero (Soudal) ha conquistato 3” allo sprint intermedio e può lottare, domenica nella frazione finale di Stirling, anche per il podio finale.

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