Brennan e Visma da padroni alla Kuurne, ma che Italia con Mozzato e Trentin. Donati bis nel Sardegna di Zana

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Brennan e Visma da padroni alla Kuurne, ma che Italia con Mozzato e Trentin. Donati bis nel Sardegna di Zana

La semi classica belga si risolve allo sprint e il fenomenale britannico domina, con i due azzurri della Tudor al 2° e 3° posto. Grégoire su Jorgenson in Francia, mentre l'ultima tappa della corsa sull'isola vede ancora il giovane della Red Bull-Bora imporsi in volata, con Filippo Zana padrone della generale.

Una Kuurne-Bruxelles-Kuurne più dura del previsto, ma alla fine risolta ancora una volta dallo sprint di una sessantina di corridori, con il secondo volo stagionale di quel potenziale fenomeno che risponde al nome di Matthew Brennan.

E’ il classe 2005 della Visma Lease a Bike a timbrare la seconda classica del nord di questa stagione, l’appuntamento ProSeries giunto all’edizione numero 78 che ha visto cedere, sui muri della parte centrale della corsa, i due principali favoriti in caso di arrivo in volata, ovvero Jonathan Milan e Paul Magnier, mentre Tim Wellens finiva a terra rompendosi la clavicola destra, un grosso guaio anche per Tadej Pogacar in ottica Strade Bianche e Milano-Sanremo.

Con Jasper Philipsen, vincitore uscente, rimasto quasi senza compagni e, dopo aver attaccato in prima persona, costretto a cambiare bici due volte causa foratura con spesa extra per rientrare, prima di non giocarsi quasi lo sprint e piazzarsi solo 18°, ecco che i “calabroni” sono stati perfetti e hanno lanciato Brennan al trionfo, con un Laporte sontuoso in versione ultimo uomo e il britannico a regolare… due italiani.

Gran finale per Luca Mozzato e Matteo Trentin che, pur vestendo la stessa casacca della Tudor, hanno fatto due volate distinte dall’altra parte della strada e si sono presi rispettivamente la 2^ e 3^ piazza, anticipando Govekar, Teunissen, Rex e Andresen.

Si è corso anche in Francia a livello ProSeries, con il secondo appuntamento dopo la Faun-Ardèche, per una Drome Classic che, sullo strappo finale di Etoile sur Rhone, ha premiato lo spunto di un altro gran talento, quello di Romain Grégoire; il transalpino della Groupama-FDJ ha salutato la compagnia, assieme a Matteo Jorgenson, ad una ventina di km dalla conclusione prima di stroncare allo sprint lo statunitense della Visma, 2° davanti a Lenny Martinez, Quinten Hermans e gli altri francesi Lapeira e Godon, con Christian Scaroni buon 7°.

E’ stata anche la giornata conclusiva del rinato Giro di Sardegna, tornato in calendario dopo 15 anni, per aprire la Coppa Italia delle Regioni 2026, e che ha visto la Soudal-Quick Step portare a casa 1° e 2° posto nella generale con Filippo Zana, arrivato ieri in solitaria a Nuoro per tappa e maglia, e Gianmarco Garofoli.

L’ultima frazione, da velocisti sull’arrivo di Olbia, ha visto Davide Donati regalarsi il bis personale, con l’emergente sprinter della Red Bull-Bora che ha resistito di misura a Davide Persico.

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