Domenica la Bretagne Classic, sarà sfida tra ruote veloci con Milan, Kooij, Magnier e De Lie?

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Domenica la Bretagne Classic, sarà sfida tra ruote veloci con Milan, Kooij, Magnier e De Lie?

Sfida aperta per la classica (World Tour) di Plouay, 260 km vallonati ma con la soluzione di gruppo tutt'altro che da scartare. La UAE Emirates propone Del Toro con Narvaez e Christen, ma il pronostico è davvero incertissimo. La presentazione.

Mentre quest’oggi saranno le donne ad aprire il programma della due giorni di Plouay con la gara valevole, anche nel caso del settore femminile, per il massimo circuito, domenica la Bretagne Classic segnerà un nuovo appuntamento del WT maschile con i 261,5 km sulle strade attorno alla cittadina bretone.

Edizione numero 89 per una corsa che propone il solito percorso nervosissimo, anche se gli strappi del tratto finale non sono così impegnativi da poter escludere una conclusione di gruppo abbastanza corposo, con l’ultima difficoltà rappresentata dalla Cote de Lezot, 700 mt al 5% da scollinare ai -4 km dall’arrivo (start fissato alle ore 11.00, l’arrivo alle 16.45 circa con diretta tv su Discovery+/Eurosport dalle 15.00).

Davvero ricca la partecipazione, con la Lidl-Trek che proporrà, oltre ai belgi Nys e Stuyven, un Jonathan Milan chiamato a salire di livello rispetto ad Amburgo e al Deutschland Tour per provare a giocarsi quella che sarebbe la sua prima classica World Tour nel palmares. A sfidarlo, tra le tante ruote veloci resistenti, ecco Arnaud De Lie (Lotto) in gran forma dopo aver battuto Van der Poel al Renewi Tour, ma pure Olav Kooij che guiderà la Visma Lease a Bike priva di Van Aert (il fiammingo avrebbe dovuto partecipare, ma si è deciso di preservarlo per le classiche canadesi previste tra due settimane), con Laporte e Benoot al suo fianco.

E poi c’è Paul Magnier, 2° un anno fa vincendo lo sprint alle spalle di Hirschi (che ci sarà, stavolta nella Tudor a fare tandem con Alaphilippe), con la Soudal-Quick Step tutta per il talento francese, e i padroni di casa hanno tante carte a disposizione pensando al campione nazionale Godon (Decathlon, ha appena vinto due tappe al Poitou-Charentes) e al suo compagno Lapeira, a Grégoire (Groupama) e Jeanniere (TotalEnergies), ma anche Laurance punta della Ineos Grenadiers.

La UAE Team Emirates? Schiera tanti leader, come da tradizione quando non c’è Pogacar, con Narvaez, Del Toro, Christen, McNulty e Wellens (mentre a Covi toccheranno compiti di gregariato), la Red Bull-Bora propone Van Gils e Adrià, poi ci sono Del Grosso e Groves temibili da casa Alpecin-Deceuninck, allo stesso modo Strong e Sheehan per la Israel-PremierTech, Bini Girmay guida la Intermarché; c’è poi il rientro di Michael Matthews dopo tanto tempo (era stato colpito a giugno, in preparazione al Tour, da una forma di embolia), nella Jayco-Alula del tricolore Conca e dell’ex campione italiano Zana, con Vincenzo Albanese per l’EF-EasyPost, un Lorenzo Milesi in gran condizione per la Movistar in coppia con Ivan Romeo, infine Diego Ulissi e Simone Velasco, frecce della XDS Astana.

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