E' anti vigilia di Strade Bianche, Seixas e Pidcock i primi rivali di Pogacar? Per la gara in rosa un poker di stelle

Foto di Redazione
Info foto

Sprint Cycling Agency

Stradacalendario internazionale

E' anti vigilia di Strade Bianche, Seixas e Pidcock i primi rivali di Pogacar? Per la gara in rosa un poker di stelle

Si avvicina lo strepitoso sabato che vivremo sugli sterrati attorno a Siena, con la ventesima edizione della corsa maschile che vede il campione del mondo chiaro favorito per il poker, ma il fenomenale transalpino, lo stesso Pidcock qui principe nel 2023 e poi Van Aert e tanti altri che proveranno a giocarsela (occhio a Del Grosso...). Vollering vuole il tris, Kopecky, Ferrand-Prevot e Longo Borghini pronte ad uno scontro che si preannuncia, anche in ambito femminile, davvero imperdibile.

Una Strade Bianche tutta da vivere, uno spettacolo unico ma in realtà… doppio, visto che ormai da anni RCS Sport propone anche la versione femminile della meravigliosa classica toscana, con la gara in rosa che anche quest’anno anticiperà quella maschile e proporrà un livello totale, anzi per le stelle presenti forse pure superiore agli uomini.

E’ tempo di anti vigilia a Siena, verso la ventesima edizione che, in termini di previsioni meteo, dovrebbe garantire un sabato senza precipitazioni, condizioni praticamente ideali con cielo soleggiato e temperature attorno ai 15 gradi. Tadej Pogacar è il chiaro riferimento della corsa, per cercare il poker sugli sterrati guidando una UAE Team Emirates XRG pure con stelle come Del Toro e Christen, ma a sfidare la squadra numero 1 al mondo e l’iridato in carica (nonché detentore degli ultimi due successi in Piazza del Campo) ci sarà anche un ragazzo classe 2006 che sta strabiliando.

Paul Seixas, fresco di cavalcata trionfale alla Drome Classic (dopo aver battuto Ayuso in una tappa all’Algarve, pur chiudendo 2° nella generale), debutta alla Strade Bianche con tutta l’intenzione di giocarsela, da faro della Decathlon CMA. Tra i primi rivali di “Pogi”, attenzione ad un altro talento enorme come Tibor Del Grosso, che ieri ha sciolto la riserva annunciando il suo esordio nel 2026 proprio alla Strade Bianche, punta di una Alpecin-PremierTech priva di Van der Poel, che ha ormai deciso (pur avendola vinta nel 2019) che la classica senese è troppo dura per le sue caratteristiche.

A proposito di ex vincitori, Wout Van Aert, padrone di Siena nel 2020, e splendido trionfatore della tappa del Giro terminata in Piazza del Campo lo scorso anno, torna alla SB da leader della Visma Lease a Bike assieme a Matteo Jorgenson, di certo tra i primi cinque favoriti c’è Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), con Bernal (Ineos), Healy e Carapaz nell’EF e poi anche un po’ di tricolore, pensando a Pellizzari nella Red Bull-Bora, Scaroni (XDS Astana) e Zana, punta della Soudal, la sfida almeno per il podio può risultare aperta.

Ci sono quattro regine attese per la prova femminile, su tutte in cima al pronostico: Demi Vollering ha vinto nel 2025, dopo aver bruciato al photofinish l’ex compagna di squadra Lotte Kopecky due anni prima; la belga, finalmente tornata al top fisicamente e che a sua volta si è presa la Strade Bianche in due occasioni (2022 e 2024), guiderà la SD Worx e sfiderà anche Pauline Ferrand-Prevot, tornata lo scorso anno e subito sul podio, e la campionessa italiana Elisa Longo Borghini (UAE), senza dimenticare Niewiadoma e Van der Breggen, altre campionesse di rango elevatissimo che proveranno a giocarsi la vittoria, sabato poco prima delle 14.00.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social