Stratosferica Anna Van der Breggen: l'olandese domina la cronoscalata sul Nevegal e torna in rosa dopo 5 anni

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Stradagiro d'italia women 2026

Stratosferica Anna Van der Breggen: l'olandese domina la cronoscalata sul Nevegal e torna in rosa dopo 5 anni

Giro d'Italia Women, 4^ tappa: la fuoriclasse della SD Worx-Protime incanta nella prova contro il tempo sulle rampe bellunesi, rifilando 1'04" all'iridata di specialità, Marlen Reusser, 1'10" alla favorita Vollering e 1'51" a Longo Borghini, con la campionessa d'Italia preceduta da una positiva Monica Trinca Colonel, mentre Elisa Balsamo conclude il suo sogno in rosa (col sorriso).

Una campionessa senza fine che, dopo la beffa della Vuelta persa sulle ultime rampe dell’Angliru, torna in maglia rosa dopo 5 anni con una cronoscalata capolavoro sul Nevegal.

La prova-verità contro il tempo, 12,7 km con start da Belluno per la quarta giornata di corsa di questo Giro d’Italia Women, vede la leggendaria fuoriclasse olandese dominare con un numero pazzesco, lei che vinse una prova simile nella sua ultima apparizione da regina della corsa (conquistata per la quarta e ultima volta, prima dello stop per 3 anni) nel 2021, in Val Formazza verso le Cascate del Toce.

Partita con la bici da cronometro, a differenza anche di molte big che hanno optato per quella da strada (praticamente tutte tranne Vollering, su Specialized come la connazionale), la stella della SD Worx-Protime è stata clamorosa, volando ad oltre 24 km/h di media, non solo nei 5,3 km iniziali più morbidi dove ha guadagnato oltre 30” su Longo Borghini e Vollering, ancora di più su Reusser, ma pure sui 5000 mt oltre il 10% di media, mantenendo sempre la posizione aero con una classe a dir poco immensa.

Alla fine, AVDB taglierà il traguardo con la bellezza di 1’04” di vantaggio nei confronti della campionessa del mondo in carica della disciplina, Marlen Reusser (Movistar), che ha chiuso in crescita, 1’10” sulla grande favorita di questo Giro, Demi Vollering (FDJ United Suez), con il 4° crono per Antonia Niedermaier, un’altra delle candidate al podio finale domenica prossima a Saluzzo, per un distacco di 1’26” da parte della giovane tedesca della Canyon-SRAM.

Gran quinta prestazione quella di Monica Trinca Colonel, con la valtellinese della Liv Alula Jayco che chiude a 1’31” e anticipa Dickson (seconda FDJ in classifica, + 1’38”), De Vries (la leader della Visma chiude a 1’39”) e la grande delusa della cronoscalata bellunese, Elisa Longo Borghini: la due volte vincitrice uscente del Giro d’Italia pagherà 1’51” (con Elisa Balsamo che cede la maglia rosa come da pronostico dopo la favolosa tripletta in volata, concludendo sotto la pioggia che ha risparmiato le big e non ha condizionato il risultato, come invece si temeva) e già domani, magari assieme alla stessa Vollering viste le caratteristiche, dovrà provare a scatenarsi sui duri strappi attorno a Santo Stefano di Cadore, altra tappa cruciale di questa edizione.

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