E' caos totale nella politica sportiva del ciclismo tricolore: la FCI ha commissariato la Lega

Foto di Redazione
Info foto

LaPresse

Stradaattualità

E' caos totale nella politica sportiva del ciclismo tricolore: la FCI ha commissariato la Lega

Clamorosa decisione assunta dalla Federazione guidata da Cordiano Dagnoni, in aperto contrasto da mesi con Roberto Pella, che ha rilanciato la Lega Ciclismo ed è stato accusato di ingerenze e "gravi violazioni delle norme". Nominato commissario Mauro Capone, e ora?

Non è la prima volta, ma certo si sperava di poter evitare di arrivare allo scontro finale, ovvero il commissariamento deciso, al termine del consiglio federale andato in scena lunedì, dalla FCI.

La Lega del Ciclismo Professionistico ha subito una decisione pesantissima da parte del “governo” del movimento tricolore, guidato da Cordiano Dagnoni che ormai da tempo è in aperto contrasto con l’onorevole Roberto Pella, presidente di un ente, appunto la Lega, che il dirigente piemontese ha tentato di rilanciare da un paio d’anni, con nuove corse e investimenti anche se, va detto, in questo 2026 sono saltati all’improvviso appuntamento come la Lione-Torino o il Giro della Magna Grecia.

Ma non è questo il punto relativo alla decisione di commissariamento assunta dalla Federazione, anzi: Dagnoni e la sua dirigenza sono arrivati ad assumere questo provvedimento dopo che, in termini organizzativi e di governance, hanno valutato gravi le ingerenze da parte di Pella e della Lega specialmente pensando alla gestione, con i partner televisivi, dei recenti campionati italiani.

Si parla di “ripetute e gravi violazioni delle norme federali e della convenzione sottoscritta in data 13 agosto 2024”, nominando Commissario della Lega del Ciclismo Professionistico il Generale dell’Arma dei Carabinieri Mauro Capone, che incontrerà gli associati in una riunione alla fine del mese.

Mauro Capone, Generale di Brigata in riserva dell’Arma dei Carabinieri e ingegnere civile edile, ha maturato oltre trent’anni di esperienza nella Pubblica Amministrazione, ricoprendo incarichi di crescente responsabilità nel Corpo Forestale dello Stato e nell’Arma dei Carabinieri; laureato in Ingegneria Civile Edile alla Sapienza di Roma, ha conseguito un Master in Marketing e Sport Management presso la Scuola dello Sport del CONI. In ambito sportivo ha ricoperto per oltre vent’anni ruoli dirigenziali nel Gruppo Sportivo Forestale, prima come responsabile della sezione Atletica Leggera e poi come Segretario Generale.

Capone ha rappresentato il Gruppo Sportivo Forestale ai Giochi Olimpici di Torino 2006, Pechino 2008, Londra 2012 e Rio 2016. Dal 2025 è presidente dell’ASD Natura e Sport e nel corso della sua attività ha contribuito alla gestione di una delle realtà polisportive più prestigiose d’Italia, il Gruppo Sportivo Forestale, forte di un palmarès di oltre 50 medaglie olimpiche, 300 mondiali, 300 europee e più di 1200 titoli nazionali.

Ufficiale e Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, in ambito sportivo Mauro Capone è stato insignito dal CONI della Stella d’Argento e della Stella di Bronzo al Merito Sportivo. E ora avrà un compito arduo, visto che la sensazione è che lo scontro tra Lega e FCI, e soprattutto tra Pella e Dagnoni, sia appena cominciato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social