E' vigilia di Classicissima, Van der Poel si sente pronto ma Pogacar promette battaglia. Forfait di Ewan

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E' vigilia di Classicissima, Van der Poel si sente pronto ma Pogacar promette battaglia. Forfait di Ewan

Sabato la 115esima edizione della Milano-Sanremo, con il percorso che dovrebbe risultare confermato anche se si sta ancora lavorando alla frana sull'Aurelia. Il vincitore del 2023: "E' la monumento più difficile da conquistare, ma sto bene". Del Toro sostituisce McNulty nella UAE Emirates di "Pogi", la Jayco-Alula punta tutto su Matthews. Ganna e Pidcock all'attacco per la Ineos.

E' la vigilia della Classicissima di Primavera, la prima monumento della stagione che sabato, con il nuovo start da Pavia e la conclusione dopo 288 km sull'iconico rettilineo di via Roma, regalerà uno spettacolo grandioso per la Milano-Sanremo numero 115 che potrebbe vivere di un grande duello.

Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar sono i nomi sulla bocca di tutti, ma sappiamo bene quanto sia imprevedibile il finale di una corsa se vogliamo banale per quasi 270 km, ma che poi esploderà tra Cipressa e Poggio. Si tornerà ad avere almeno una volata a ranghi ristretti, come quella vincente di Alaphilippe nel 2019 (l'ultima di gruppo risale al 2016, con Démare a regolare tutti), oppure come abitudine con i fenomeni degli ultimi anni, la risolverà un uomo solo?

MVDP arrivò con pochi secondi su Ganna, Van Aert e Pogacar un anno fa; domani l'asso olandese dell'Alpecin-Deceuninck (che ha in squadra anche un uomo pericolosissimo come Philipsen) sarà al debutto stagionale, ma in conferenza stampa giovedì pomeriggio ha detto di “stare bene e con una preparazione che è stata ottimale. Certo, la Sanremo è la monumento più difficile da vincere, nel finale può accadere di tutto anche se sono giù riuscito a conquistarla”.

Pogacar avrà al fianco un Team UAE Emirates che proverà a fare corsa durissima dalla Cipressa, ma probabilmente anche sui Capi mentre non dovrebbe esserci l'inserimento delle Manie, a poco meno di 100 km dall'arrivo e che avrebbe certamente favorito una selezione maggiore preferita dal fuoriclasse sloveno, visto che la frana in zona Finale Ligure dovrebbe essere sistemata in tempo, con la conferma del percorso originale.

Il terzo favorito potrebbe essere Mads Pedersen, faro di una Lidl-Trek di grandissima qualità con il vincitore del 2021 Stuyven, il lettone Skujins gran 2° alla Strade Bianche e un Jonathan Milan in forma splendida, pronto a giocarsela in caso di volata anche ristretta. Filippo Ganna sembra in crescita, assieme ad Alberto Bettiol e appunto al due volte vincitore di tappa alla Tirreno-Adriatico è la miglior carta italiana, con la Ineos Grenadiers che punterà anche su Pidcock.

E poi Girmay, Mohoric (re nel 2022), Matthews che sarà punta unica della Jayco-Alula visto che è notizia di questa mattina il forfait di Caleb Ewan (ritirato alla Tirreno causa problemi di stomaco), due volte secondo a Sanremo nel 2018 e 2021, ma anche tanti altri nomi come Laporte e Kooij nella Visma Lease a Bike e magari le stesse alternative della UAE Emirates, da Wellens a Hirschi passando per il messicano Del Toro, rivelazione nella “corsa dei due mari” e che ha sostituito McNulty, che ha accusato problemi gastrointestinali in settimana.

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