Sui muri marchigiani fa festa Valgren, ma è un mostruoso Del Toro a riprendersi la leadership della Tirreno-Adriatico

Foto di Redazione
Info foto

Spazio Ciclismo

Stradaworld tour 2026

Sui muri marchigiani fa festa Valgren, ma è un mostruoso Del Toro a riprendersi la leadership della Tirreno-Adriatico

Spettacolo anche a Mombaroccio, con il danese premiato dalla fuga di giornata dopo aver stroncato Alaphilippe, mentre nei 3 km finali il messicano della UAE riesce a staccare Pellizzari e riprendersi la maglia azzurra prima del tappone decisivo di Camerino, con lo stesso Jorgenson gran protagonista.

Un altro finale spettacolare, acceso dall’inseguimento della UAE Team Emirates XRG e poi fatto esplodere dalla furia di Isaac Del Toro che, il giorno dopo aver perso la maglia azzurra in quello sprint di Martinsicuro, si riprende subito la leadership della Tirreno-Adriatico staccando Giulio Pellizzari, nel gran giorno di Michael Valgren che resiste ai big arrivando da solo a Mombaroccio.

I muri marchigiani hanno permesso al messicano di fare la differenza, mentre là davanti il veterano danese dell’EF-EasyPost resisteva per 11” ai big dopo oltre 170 km di fuga, nell’ultimo tratto con Julian Alaphilippe che ha staccato a poco meno di 6 km dall’arrivo, mentre in gruppo Del Toro attaccava a più riprese, sino a stroncare ai -2,5 km la resistenza dei Red Bull-Bora Hansgrohe.

Solo Matteo Jorgenson ha tenuto la ruota del classe 2003 della UAE, alla fine secondo di tappa davanti allo statunitense della Visma, con Tobias Halland Johannessen (Uno-X) ottimo 4° davanti a Giulio Ciccone, che precederà il tandem Pellizzari-Roglic, arrivati a 30” (davanti a Pinarello che si conferma in quota, nel giorno del naufragio di Antonio Tiberi che pagherà 9 minuti) e con il marchigiano ora alle spalle di Del Toro per 23” in una generale che vede Jorgenson terzo con una decina di secondi su Roglic, prima del tappone di Camerino, proprio a casa di Pellizzari.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike