Fabio Jakobsen rinnova con il Wolfpack: il velocista neerlandese con la Deceuninck sino al 2023

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
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Fabio Jakobsen rinnova con il Wolfpack: il velocista neerlandese con la Deceuninck sino al 2023

Importante annuncio di mercato del team belga, che darà fiducia a Fabio con il ritorno in un grande giro alla prossima Vuelta Espana. Se ne andranno Bennett e Hodeg, c'è l'ipotesi del ritorno di Viviani.

Un Wolfpack in evoluzione, nel comparto dei velocisti dove la Deceuninck-Quick Step è la squadra di riferimento da anni.

Se Alvaro Hodeg e soprattutto Sam Bennett sono destinati a lasciare lo squadrone di Patrick Lefevere al termine di questa stagione 2021, mentre bisognerà capire la volontà di Mark Cavendish dopo la sua autentica rinascita con le tre vittorie e la maglia verde al Tour de France, oltre al possibile ritorno di Elia Viviani, il team belga ha blindato il suo primo sprinter in ottica 2022.

Fabio Jakobsen, infatti, ha ufficialmente rinnovato per due stagioni (sino a fine 2023) il suo contratto in scadenza con la Deceuninck, che gli ha dato totale fiducia dopo il terribile incidente del 5 agosto 2020 al Giro di Polonia. Quest'anno la ripartenza cauta, dal Giro di Turchia al Delfinato, senza ancora aver disputato una volata in prima persona, ma Jakobsen sta preparando a Livigno (dove sono presenti anche Evenepoel, Masnada, Bagioli e altri compagni di squadra) il suo ritorno in un grande giro, visto che è già certa la sua partecipazione alla prossima Vuelta Espana.

Già in quell'occasione, forse, capiremo se il campione neerlandese potrà tornare presto a rialzare le braccia al traguardo.

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Sui Campi Elisi una tappa finale meravigliosa con l'attacco dei big su Montmartre, poi nei 400 metri finali il numero dell'olandese, in tandem con la maglia gialla dai -10 km sino al rettilineo conclusivo, che per pochi metri resiste ai velocisti e fa festa con Philipsen. Pogi si consola con il quinto trionfo ufficialmente ratificato per entrare nella storia, sul podio con lo sloveno ecco Evenepoel e Del Toro che è anche il miglior giovane, mentre Pedersen e Carapaz si vestono di verde e a pois.