Giro 2023, Evenepoel ci sarà? "Ve lo dirò a gennaio". Primi camp per i team verso la prossima stagione

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Giro 2023, Evenepoel ci sarà? "Ve lo dirò a gennaio". Primi camp per i team verso la prossima stagione

Già si parla dei programmi per l'annata che comincerà a metà gennaio con il ritorno in Australia. Soudal-Quick Step, Ineos, UAE, Bora e Trek sono già al lavoro.

La stagione del grande ciclismo su strada è appena terminata, ma già si parla del 2023 anche perchè, dopo i due anni condizionati dalla pandemia, questa volta la pausa sarà molto breve, con il ritorno del Tour Down Under a metà gennaio, primo appuntamento del World Tour sulle strade australiane.

E il primo GT, ovvero il Giro d'Italia presentato un paio di giorni fa a Milano, fa discutere e sognare, con un nome su tutti che stuzzica la fantasia degli appassionati: Remco Evenepoel. Il campione del mondo ha ricevuto, nella serata di ieri, il premio di “Flandrien” dell'anno, ovvero l'atleta riconosciuto quale il top delle Fiandre nel 2022. E ai media belgi, il fuoriclasse della nuova Soudal-Quick Step ha ribadito che la decisione sulla corsa a tappe di tre settimane da disputare nella prossima stagione, verrà annunciata “solo a gennaio, ma in realtà ho già deciso e sono contento del programma che è stato approntato per me. Meno intenso all'inizio, poi sempre di più al contrario di quest'anno. La Sanremo? Mi piacerebbe disputarla, è un'opzione in quel periodo”.

Il team belga ha già organizzato il suo primo camp verso il nuovo anno, per poi concedere gli ultimi giorni di riposo ai propri corridori, ma è una scelta fatta anche dalle altre squadre top del movimento, prima di ritrovarsi sostanzialmente a dicembre per cominciare a pedalare sul serio. La Bora-Hansgrohe ha anticipato tutti ad inizio ottobre, sfruttando la collaborazione con il territorio dell'Oetztal, per portare i suoi atleti anche sulle nevi di Soelden, teatro dell'apertura della Coppa del Mondo di sci. I ragazzi (e le ragazze dello squadrone femminile) della Trek-Segafredo sono volati nella sede del team nel Wisconsin, mentre la Ineos Grenadiers si è ritrovata a Nizza, dove Ganna, Viviani e compagni rimarranno fino a sabato, per una serie di attività lontane dagli allenamenti.

La UAE Emirates di Tadej Pogacar, invece, ha organizzato il tradizionale meeting negli Emirati Arabi, tra Dubai e Abu Dhabi.

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