Il quarto volo di Pogacar in Piazza del Campo, è record alla Strade Bianche per il campione del mondo

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Il quarto volo di Pogacar in Piazza del Campo, è record alla Strade Bianche per il campione del mondo

Ancora 80 km di fuga solitaria partendo su Monte Sante Marie nella meravigliosa classica senese, fantastico 2° Paul Seixas che riesce pure a piegare Del Toro, comunque sul podio davanti a Grégoire. Italia? Non pervenuta.

Ancora in perfetta solitudine, ancora in maglia iridata, e ancora con 80 km di assolo come 12 mesi fa partendo da Monte Sante Marie, il momento più iconico e delicato della Strade Bianche.

Tadej Pogacar firma anche l’edizione numero 20 della “sesta monumento”, per il poker personale che è storia visto che, nel breve percorso a livello WT della splendida avventura sulle crete senesi, neppure Fabian Cancellara c’era riuscito.

Dopo aver ricevuto l’onorificenza con la nomina del tratto di Colle Pinzuto nel pre gara, il fenomeno della UAE Team Emirates XRG ha fatto ancora una volta la corsa, con la sua squadra perfetta a gestire la fuga di nove uomini “capitanata” da Tibor Del Grosso e riprendendola proprio all’ingresso del lungo (quasi 12 km) settore dove lo sloveno ha deciso, ancora una volta, di attaccare.

In quel momento si è capito che un altro fenomeno, anche se di strada deve ancora farne, sta arrivando già ai massimi livelli e ha solo 19 anni: Paul Seixas ha risposto da campione, per qualche km ha pure retto il ritmo di “Pogi”, prima che da Monte Sante Marie il campione del mondo uscisse con quasi 30” di vantaggio sul francesino della Decathlon CMA e il compagno Isaac Del Toro, che coprirà il capitano permettendo il rientro di Pidcock, Jorgenson, Grégoire e poi di tanti altri, compresi Van Aert e Healy.

Mentre Pogacar veleggiava, col doppio circuito tra Colle Pinzuto e Le Tolfe, sino ad accumulare quasi 2 minuti di vantaggio per una cavalcata praticamente identica al 2024 e al 2025 (lui che vinse la Strade Bianche già nel 2022), ecco che Seixas ha avuto la forza, dopo aver già speso tantissimo, di andarsene con Del Toro a ruota ai -17 km, prima di stroncare pure il messicano sul muro finale cittadino di via Santa Caterina, per chiudere fantastico 2° ad un minuto dal vincitore.

Per Del Toro un 3° posto che completa la festa UAE, che piazza poi Jan Christen 6°, alle spalle di Romain Grégoire (Groupama) e il belga Gianni Vermeersch, gran 5° per la Red Bull-Bora, con Pidcock che cede un po’ nel finale e deve accontentarsi del 7° davanti a Jorgenson, primo dei due leader Visma con Van Aert alla fine 10°.

Il miglior italiano? Andrea Vendrame, 16° a quasi 7 minuti, ma nessun azzurro, a partire da Pellizzari e Bettiol, è mai stato nel vivo della corsa.

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