Il "treno di Forlì" ci ha lasciati: a 89 anni si è spento Ercole Baldini, un mito del nostro ciclismo

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Il "treno di Forlì" ci ha lasciati: a 89 anni si è spento Ercole Baldini, un mito del nostro ciclismo

Il campione romagnolo, nell'arco di pochi anni, segnò un'epoca incrociando la sua strada con Fausto Coppi: dal record dell'ora al magico 1958 con la conquista di Giro e Mondiale, quanti capolavori.

Si è spento nella sua casa a Villanova di Forlì, lui che era malato da tempo ed era stato ricoverato nuovamente un paio di settimane fa.

Giovedì pomeriggio se n'è andato per sempre Ercole Baldini (avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 26 gennaio),v ero e proprio mito del nostro ciclismo, capace di scrivere pagine memorabili sul finire degli anni '50, proprio quando si stava esaurendo la parabola di Fausto Coppi e lui, con la forza della sua gioventù, diventava il “treno di Forlì” firmando uno straordinario record dell'ora dopo aver conquistato da dilettante l'oro olimpico ai Giochi di Melbourne 1956.

Il bello, però, doveva ancora arrivare visto che assieme a due maglie tricolori, Baldini nel 1958 firmò l'abbinata tra Giro d'Italia e campionato del mondo su strada a Reims. A 25 anni aveva praticamente già vinto tutto e, forse, si accontentò di questo nella seconda parte della sua carriera, che rimarrà comunque scolpita negli annali.

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