Ion Izagirre è eterno, suo per la 3^ volta il GP Miguel Indurain. Del Grosso si sblocca alla NXT Classic

Ion Izagirre è eterno, suo per la 3^ volta il GP Miguel Indurain. Del Grosso si sblocca alla NXT Classic
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Ion Izagirre è eterno, suo per la 3^ volta il GP Miguel Indurain. Del Grosso si sblocca alla NXT Classic

Il veterano basco si impone a Estella nella classica ProSeries di casa, piegato Quinn Simmons con Bagioli buon 5° davanti a Scaroni. Nel Limburgo olandese esulta il padrone di casa beffando Schmid, la gara femminile è di Anna Vanderaerden.

Una gran stoccata, a 37 anni e 10 di distanza dalla prima volta sulle “sue” strade, quelle dei Paesi Baschi.

A due giorni dal via dell’Itzulia, per la terza volta in carriera il GP Miguel Indurain è di un gran Ion Izagirre, che arriva in solitaria sul traguardo di Estella, storica sede dell’edizione numero 35 di una corsa, inserita nel calendario ProSeries, che ha visto il veterano della Cofidis caratterizzare l’intero finale.

Sì, perché Izagirre ha attaccato a 12 km dalla conclusione, dopo aver già promosso all’inizio dell’ultimo giro (da 27 km) un’azione più corposa assieme a Quinn Simmons, e proprio assieme al campione statunitense in carica è stato duello, sin quando l’alfiere della Lidl-Trek ha dovuto alzare bandiera bianca sul muro di Ibarra, a poco meno di 2 km dall’arrivo.

Simmons ha poi salvato la piazza d’onore, con lo sprint per il podio, a 10” da Izagirre, che ha visto il francese Baudin (EF-EasyPost) anticipare due corridori con un certo feeling in questa corsa, ovvero il secondo basco che è Alex Aranburu, compagno del vincitore, e Andrea Bagioli, buon 5° davanti a Christian Scaroni (XDS Astana).

Si è corso, scendendo di categoria (corsa 1.1), pure sulle strade del Limburgo olandese con la 51esima NXT Classic ed ecco sbloccarsi anche su strada un gran talento come Tibor Del Grosso: il classe 2003 tulipano dell’Alpecin-PremierTech esulta in casa, regolando nello sprint a due Mauro Schmid, con il campione di Svizzera fresco del trionfo alla “Coppi e Bartali” e secondo per la sua Jayco-Alula che, sul traguardo di Eijsden (con Del Grosso e Schmid che hanno staccato a tutti a 25 km dal gong), piazza anche Anders Foldager 4°, battuto nello sprint di gruppo a 7” solo dal connazionale Casper Pedersen della Soudal.

La corsa femminile ha premiato invece la belga Anna Vanderaerden (Fenix), vincente allo sprint davanti a Femke Markus e l’eterna Amalie Dideriksen, con la giovanissima (classe 2007) Giulia Bianchi, in forza al vivaio della Canyon-SRAM, ottima quinta.

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