L'Italia firma anche la corsa su strada maschile a Taranto: Tommaso Dati in trionfo, Federico Iacomoni 3°

Foto di Redazione
Info foto

Luca Matassoni

Stradacalendario internazionale

L'Italia firma anche la corsa su strada maschile a Taranto: Tommaso Dati in trionfo, Federico Iacomoni 3°

Giochi del Mediterraneo: dopo la tripletta delle ragazze, da grande favorito il talento toscano (2° al campionato italiano e vincitore di tappa al Tour of the Alps) non perdona e nell'arrivo a tre, dopo aver salutato il gruppo nei 40 km finali, batte il portoghese Antunes con il compagno di team e di nazionale a completare il podio.

Un’altra corsa dominata in lungo e in largo, due medaglie e il secondo titolo dopo il podio monopolizzato in ambito femminile con l’oro di Rachele Barbieri e l’argento e il bronzo rispettivamente per Martina Fidanza e Barbara Guarischi.

Anche la nazionale maschile italiana, guidata dal ct Roberto Amadio, si prende tutta la scena ai Giochi del Mediterraneo con il capolavoro di Tommaso Dati e Federico Iacomoni nell’arena di Taranto; erano i grandi favoriti e gli azzurri non hanno tradito, in una corsa su strada che ha visto, a 40 km dalla conclusione, il toscano vice campione d’Italia (e quest’anno in lotta con Pidcock per batterlo in una tappa del Tour of the Alps, oltre ad altri risultati di rilievo) e il suo compagno di team anche nel corso della stagione in casa Ukyo, andarsene assieme al portoghese Tiago Antunes, re della cronometro di questa rassegna due giorni fa.

Iacomoni ha provato a mettere in mezzo il lusitano partendo un paio di volte negli ultimi 4 km, poi si è totalmente sacrificato al connazionale più quotato (Dati è velocissimo) e in condizione, lanciando lo sprint per il 24enne di Camaiore che si è imposto senza problemi su Antunes, con il secondo azzurro a prendersi la medaglia di bronzo visto che il quarto classificato, il cipriota Zabelinskiy a lungo in fuga, ha concluso poi al 4° posto con un ritardo di 1’18”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Alaphilippe, che shock: l'ex bi campione del mondo si ritira con effetto immediato, lascia un grande delle due ruote

Alaphilippe, che shock: l'ex bi campione del mondo si ritira con effetto immediato, lascia un grande delle due ruote

Come ha anticipato ieri sera L'Equipe, l'asso transalpino rinuncerà al terzo anno di contratto con la Tudor: l'ultima sua gara, quindi, la tappa finale del Tour con passerella a Montmartre. Le perle iridate di Imola e Leuven restano i suoi capolavori più preziosi assieme alla gialla sognata (e vestita per due settimane) nel 2019 quando vinse anche la Sanremo, ma ci sono anche tre edizioni della Freccia Vallone, la sua corsa, la Strade Bianche e tanto altro nel suo palmares.