La classica stoccata di Ivan Romeo: il campione di Spagna mette la firma a Padron, ma che gran Pinarello!

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La classica stoccata di Ivan Romeo: il campione di Spagna mette la firma a Padron, ma che gran Pinarello!

O Gran Camino, 3^ tappa: in attesa dei due arrivi in salita, i big fanno la differenza e arriva il bis per la Movistar, con il passistone iberico che anticipa di 15" il veneto della NSN, ora in vetta alla generale alla pari di Nordhagen.

Una gran battaglia, in una tappa sulla carta non così dura, ma che ha selezionato i sei corridori nettamente più forti rispetto alla concorrenza, nel giorno di Ivan Romeo che coglie la quinta vittoria da pro e la seconda consecutiva del Team Movistar in uno degli appuntamenti di casa, la 5^ edizione di O Gran Camino (il vecchio Giro di Galizia), e di Alessandro Pinarello nuovo leader della generale.

A 40 km dal traguardo di Padron, è stato Adam Yates a proporre sulla salita più lunga di giornata il forcing che ha fatto emergere i valori in campo, con il co-favorito per la vittoria finale, il giovane norge Joergen Nordhagen della Visma, a tenere la ruota del britannico della UAE assieme a Romeo, Pinarello, l’altro alfiere della NSN, George Bennett, e lo spagnolo Abel Balderstone della Caja Rural.

Dopo la sequenza di traguardi volanti, ecco ai -17 l’azione sul falsopiano di Romeo, Pinarello e Balderstone, con il campione di Spagna in carica che poi stacca il giovane veneto e il connazionale ai -10 in pianura, arrivando con 15” di margine sui due, mentre a 25 concludono Bennett, Yates e Nordhagen.

Ciò significa che Pinarello, 2° di giornata guadagnando altri 6” di abbuono, si prende la maglia gialla di leader della generale (con il portoghese Reis alla deriva, perdendo oltre 4 minuti e mezzo), pur non ricevendola… sul palco. Sì, perché la giuria sbaglia i conti, assegna in un primo momento la leadership a Nordhagen per 1”, ma dopo la revisione dei TV il veneto della NSN e lo scandinavo di casa Visma sono alla pari, con Alessandro davanti per i centesimi della cronometro.

Sarà battaglia nei due arrivi in salita decisamente duri di venerdì e sabato, con Nelson Oliveira 3° a 12”, ma soprattutto Adam Yates (a 16”) rivale di Pinarello e Nordhagen.

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