La prima spagnola a prendersi l'Amstel: che impresa di Paula Blasi, Niewiadoma e Vollering devono accontentarsi del podio

La prima spagnola a prendersi l'Amstel: che impresa di Paula Blasi, Niewiadoma e Vollering devono accontentarsi del podio
Info foto

Spazio Ciclismo

Stradawomen's world tour 2026

La prima spagnola a prendersi l'Amstel: che impresa di Paula Blasi, Niewiadoma e Vollering devono accontentarsi del podio

Il trittico delle Ardenne femminile si apre con la sorpresa firmata dal talento della UAE ADQ, che anticipa le grandi favorite con oltre 20 km in solitaria. Ai piedi del podio un'ottima Letizia Paternoster.

 23 anni, Paula Blasi si regala il successo più pesante della carriera, firmando una vera impresa nell’Amstel Gold Race numero 11 in ambito femminile, diventando la prima spagnola della storia a conquistare l’appuntamento World Tour nei Paesi Bassi.

E’ festa per la giovane della UAE ADQ, che se ne va con l’olandese Vinke ai -25 km, poi stacca l’atleta della SD Worx, che rimane tra l’iberica e il gruppo fino a pochi km dall’arrivo, senza alcun senso tattico per lo squadrone olandese che aveva già visto staccarsi ai -40 km (sul terzo dei cinque passaggi sul Cauberg) Lorena Wiebes, in difficoltà come poi un’altra delle stelle orange tra le favorite, Marianne Vos.

Ai -3 km dal gong alle porte di Valkenburg, per l’ultima scalata sull’erta totem della “classica della birra”, Blasi ha ancora un minuto di vantaggio sulle big e non basterà l’azione delle due donne più forti in salita, Demi Vollering e Kasia Niewiadoma, per ricucire con la campionessa d’Europa regolata di misura dalla polacca della Canyon-SRAM per la piazza d’onore, a 27” dalla vincitrice.

Quarta piazza, battendo le altre di ciò che restava del gruppo, in primis Ruegg (EF) quinta e Swinkels 6^ e seconda UAE in classifica, per un’ottima Letizia Paternoster, che porta un gran risultato alla Liv-Alula.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social