La UAE conferma quasi tutta la squadra del Fiandre per l'assalto di Pogacar alla Roubaix. Del Toro, c'è lesione

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La UAE conferma quasi tutta la squadra del Fiandre per l'assalto di Pogacar alla Roubaix. Del Toro, c'è lesione

Ufficiale la formazione emiratina per l'Inferno del Nord di domenica: Politt e Vermeersch le chiavi per il campione del mondo, alla ricerca della cinquina di monumento. L'ennesimo infortunio stagionale per il team n° 1 al mondo arriva dai Baschi, con il messicano (caduto nella tappa di ieri e costretto al ritiro) che quasi certamente perderà la campagna delle Ardenne per un danno muscolare alla coscia destra.

Confermata quasi in toto rispetto al Giro delle Fiandre conquistato domenica scorsa, con la sola variazione di Juan Sebastian Molano, passista veloce che potrà dare una bella mano nella prima metà di corsa, al posto di Benoit Cosnefroy.

Ecco la UAE Team Emirates XRG per la Parigi-Roubaix di domenica 12 aprile, con Tadej Pogacar che andrà all’assalto dell’ultima monumento che manca nel suo palmares, ma anche la più difficile visto che le ultime tre edizioni sono state conquistate da Mathieu Van der Poel, l’unico a batterlo lo scorso anno quando, al debutto, il campione del mondo fu secondo e con una caduta (seppur banale) a lasciare qualche rimpianto.

Florian Vermeersch, che la classicissima del pavé l’ha sfiorata nel 2021, secondo tra Sonny Colbrelli in trionfo e lo stesso MVDP, sarà l’uomo chiave per lo sloveno assieme a Nils Politt, anche se il tedesco non sembra avere la condizione dei giorni migliori, lui che nel velodromo venne battuto solo da Philippe Gilbert nell’edizione del 2019.

Ecco poi Antonio Morgado e Rui Oliveira, coppia portoghese che ha già lavorato, seppur solo parzialmente, nel Fiandre di quattro giorni fa, e una lomocotiva come Mikkel Bjerg, davvero fondamentale per “Pogi”.

Una UAE che, in questi primi mesi di stagione, è stata pure sfortunata con una serie di infortuni dei quali l’ultimo, poche ore fa, è uno dei più pesanti: Isaac Del Toro, quest’anno vincitore delle due corse a tappe World Tour alle quali ha preso parte, anche se in avvio di Paesi Baschi aveva già pagato molto da uno straripante Seixas, ieri è caduto nella 3^ tappa ed è stato costretto al ritiro, abraso in più parti del corpo sulla parte destra e claudicante.

In serata, è arrivato il responso medico da parte del dottor Rotunno e si parla, per il fenomenale classe 2003 messicano, anche di uno strappo muscolare alla coscia destra, che andrà rivalutato tra qualche giorno. Con l’avvio del trittico delle Ardenne, nel quale Del Toro avrebbe debuttato fungendo da leader tranne alla Liegi dove ci sarà Pogacar, tra dieci giorni con l’Amstel, è sostanzialmente da escludere la presenza di Isaac per la corsa olandese e quasi certamente pure per la Freccia Vallone, pensando poi a recuperare in chiave Delfinato di giugno e Tour de France.

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