Lutsenko completa l'opera: parla kazako il rinato Giro d'Abruzzo, ultima tappa a Sivakov

Lutsenko completa l'opera: parla kazako il rinato Giro d'Abruzzo, ultima tap
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Lutsenko completa l'opera: parla kazako il rinato Giro d'Abruzzo, ultima tappa a Sivakov

A L'Aquila controlla benissimo il leader dell'Astana, che lascia poi lottare per la frazione conclusiva Pavel Sivakov, che regala il secondo successo alla UAE Emirates e la piazza d'onore nella generale, e George Bennett. Ulissi 4° di giornata e a ridosso della top five finale.

Il rinato Giro d'Abruzzo parla kazako, con Alexey Lutsenko che conquista la corsa a tappe (quattro giornate) categoria 2.1 e organizzata da RCS Sport, in “sostituzione” del Giro di Sicilia (che lo stesso capitano dell'Astana vinse nel 2023), con il capolavoro firmato ieri a Prati di Tivo decisivo prima di controllare alla grande la situazione nella tosta frazione conclusiva verso L'Aquila.

Lutsenko ha seguito l'attacco ai -50 km (sulla salita più lunga verso Castel Del Monte) della UAE Emirates con Pavel Sivakov e, con il francese e con il neozelandese George Bennett (Israel), è arrivato al traguardo con ampio margine sugli altri potenziali rivali per la vittoria finale, a partire da Adam Yates.

Sullo strappo conclusivo in città, il campione del Kazakhstan ha lasciato a Sivakov e Bennett la lotta per la tappa, con il transalpino che ha battuto nettamente il diretto rivale conquistando così anche il 2° posto nella generale, a 31” da Lutsenko (con Bennett che completa il podio nella classifica finale a 34” dal vincitore).

A 39” Diego Ulissi ha regolato gli altri uomini di classifica, chiudendo 6° a 1'21” da Lutsenko in GC, dove la UAE Emirates piazza anche Yates 4° (tra i due lo svizzero Voisard della Tudor, ottimo 5°).

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Alle 12.35 la partenza di una frazione che, negli ultimi 115 km dal primo muro a Recanati, propone ben poca pianura e tante insidie. Alaphilippe il primo indiziato per cercare il successo, occhio anche ai big e a qualche velocista resistente, nonostante lo strappo finale (con punte vicine al 20% a poco più di 10 km dall'arrivo). Pogacar in rosa, Tiberi già focalizzato sulla cronometro di sabato per avvicinare il podio.