Micidiale allungo di Isaac Del Toro a sorprendere le ruote veloci, è sua l'apertura dell'UAE Tour. Milan a terra

Foto di Redazione
Info foto

LaPresse

Stradaworld tour 2026

Micidiale allungo di Isaac Del Toro a sorprendere le ruote veloci, è sua l'apertura dell'UAE Tour. Milan a terra

Sul traguardo in lieve ascesa del Liwa Palace, il messicano della UAE Team Emirates XRG debutta in maniera clamorosa nel suo 2026, resistendo a Bol e un gran Tiberi 3°. Brutta caduta per il friulano, che riesce comunque ad arrivare seppur malconcio.

Un’apertura clamorosa, una sparata micidiale da fenomeno qual è.

Isaac Del Toro debutta nella nuova stagione sorprendendo tutti quanti e battendo i… velocisti, sul lungo rettilineo in lieve ascesa (ultimi 700 mt al 5%) verso Liwa Palace, per il gran finale della prima tappa dell’UAE Tour che lo scorso anno vide duellare Jonathan Milan e Jasper Philipsen.

Il belga è assente nell’appuntamento WT negli Emirati, il friulano invece era il favorito di giornata, ma finirà a terra poco prima dell’ultimo km, dolorante ma fortunatamente senza fratture o grossi danni riscontrati dallo staff medico della Lidl-Trek. E’ stata volata, al termine di una frazione di soli 118 km con start da Madinat Zayed ma riduzione di 25 km causa forte vento, ma da uomini resistenti e quando il messicano della UAE Team Emirates XRG ha visto l’occasione, a poco meno di 400 mt dalla linea del traguardo, è partito come una fionda, ha guadagnato una ventina di metri e ha resistito per oltre mezza bici su Cees Bol, secondo per la Decathlon dopo un gran sprint di rimonta.

Poi tanta Italia, con Antonio Tiberi 3° davanti al duo XDS Astana formato da Matteo Malucelli e Alessandro Romele, con Del Toro in maglia rossa di leader prima della crono di Al Hudayriyat, nella quale Remco Evenepoel proverà a prendersi subito il simbolo del primato.

Si è corso anche in Spagna, sugli sterrati di Galizia per l’ottava edizione della Clasica Jaen, con nuovo hurrà della UAE Team Emirates XRG grazie a Tim Wellens: il campione del Belgio parte a quasi 60 km dall’arrivo, stacca Mark Donovan e si invola resistendo per una trentina di secondi a Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), che vincerà un discusso sprint per il secondo posto, nel quale Jan Christen chiude un po’ alle transenne Maxim Van Gils, che finirà a terra rimediando una frattura all’altezza del bacino.

Squalificato il giovane elvetico, sul podio sale comunque un altro alfiere UAE, ovvero Benoit Cosnefroy che era arrivato ad oltre un minuto dal compagno di team Wellens.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Consensi sui social

Più letti in Road bike

Dal 1° agosto un Tour de France Femmes stellare: il Ventoux dirà... quasi tutto, occhio al gran finale di Nizza

Dal 1° agosto un Tour de France Femmes stellare: il Ventoux dirà... quasi tutto, occhio al gran finale di Nizza

Andiamo alla scoperta del percorso (9 tappe) dell'appuntamento femminile più importante dell'anno: si parte dalla Svizzera tra Losanna e Ginevra, torna la cronometro individuale e poi al settimo giorno ecco il gigante della Provenza, per un'altra prima storica dedicata alle ragazze. Da Vollering a Ferrand-Prevot e Van der Breggen, la startlist sarà a dir poco strepitosa, con la Uno-X delle italiane Tomasi e Vigilia primo team ad ufficializzare la formazione.