Milan col tricolore al Giro di Polonia, ma il velocista friulano non farà la Vuelta: "Preparerò i Mondiali su pista"

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Milan col tricolore al Giro di Polonia, ma il velocista friulano non farà la Vuelta: "Preparerò i Mondiali su pista"

Intervenuto a "Radiocorsa", il neo campione d'Italia ha ufficializzato il suo programma per l'ultima parte della stagione su strada, che per lui finirà già i primi giorni di settembre dopo i tre appuntamenti World Tour del mese di agosto, ma senza la partecipazione al GT spagnolo (dove era atteso al debutto). I Mondiali su strada del 2028? "Sì, è già un grandissimo obiettivo visto il percorso".

Jonathan Milan non disputerà la Vuelta Espana, è questa la notizia che emerge dalla chiacchierata di Jonathan Milan nel corso della trasmissione del giovedì dedicata al ciclismo su Rai Sport, “Radiocorsa”.

Il 25enne di Buja debutterà, come già preannunciato, con la maglia tricolore conquistata a Cuneo a fine giugno direttamente ai primi di agosto, dal 3 all’8 del mese sulle strade del Giro di Polonia, corsa WT che propone sempre parecchie chances per le ruote veloci.

Il friulano della Lidl-Trek, che ha già “sistemato” la stagione con la vittoria nell’ultima tappa dopo un Giro d’Italia difficile e appunto, da favorito, con il titolo italiano su strada, cercherà poi di conquistare per la prima volta la Classica di Amburgo (in programma il 16 agosto), per poi cominciare tre giorni più tardi il Renewi Tour.

A quel punto, “farò anche lo ZLM Tour (2-6 settembre, ndr), che sarà la mia ultima corsa su strada del 2026. Vogliamo preparare bene i campionati del mondo su pista”.

Rivedremo quindi il detentore del record del mondo dell’Inseguimento individuale in velodromo, alla ricerca di un’altra maglia iridata dal 14 al 18 ottobre a Shanghai.

A lungo termine, e parliamo di ottobre 2028, è stato chiesto a Jonathan come valuti le sue possibilità in ottica Mondiale su strada di Abu Dhabi, che sarà dopo tanti anni ideale per le ruote veloci. “E’ già un grandissimo obiettivo, non lo nego. Il 2028 sarà davvero un anno importante, considerando i Giochi Olimpici di Los Angeles (dove Milan punterà alla pista, quanto otterrà l’Italia già a Shanghai sarà importante in ottica cinque cerchi, ndr).

Fortunatamente il Mondiale su strada sarà più spostato verso fine stagione e, anche se chiaramente manca ancora tanto tempo, ci stiamo già pensando perché bisogna rendersi conto che le stagioni passano velocemente e servono i passi giusti”.

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