Netcompany INEOS sfortunata, Visma perfetta: la cronosquadre premia i "calabroni" e Jorgenson

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Netcompany INEOS sfortunata, Visma perfetta: la cronosquadre premia i "calabroni" e Jorgenson

Tour Auvergne-Rhone-Alpes, 3^ tappa: lungo i 28,4 km della prova contro il tempo, antipasto di quella che vedremo in apertura della Grande Boucle, i britannici subiscono un paio di incidenti cruciali, con il team olandese che li regola di 9". Baudin resta in maglia gialla lanciando la sua EF-EasyPost al 3° posto a 29" davanti alla Lidl-Trek, ne paga 46 Seixas e un minuto Del Toro.

Un duello a quote elevatissime, tanto che la media dei vincitori si è avvicinata ai 52 km/h nonostante un percorso particolarmente impegnativo, con due salitelle nella prima metà dei 28,4 km complessivi e lo strappo finale di 800 mt al 7-8%.

La cronometro a squadre del 78° Tour Auvergne-Rhone-Alpes è della Visma Lease a Bike che vince il confronto con la Netcompany INEOS lungo le strade di Perreux, sfruttando anche un paio di situazioni sfavorevoli ai britannici: avanti di 6” al secondo intermedio dopo aver già perso Watson per un salto di catena, i “granatieri” si ritrovano con Oscar Onley, uno dei due leader per la generale, che per lo stesso problema del compagno deve rallentare per parecchi secondi, atteso dai compagni, prima di rientrare con la squadra che ha lasciato sul piatto almeno una dozzina di secondi.

Alla fine saranno 9 quelli di margine per i “calabroni” al traguardo, tagliato in solitaria da capitan Matteo Jorgenson (il tempo per la vittoria di tappa, così come per la generale, si prende sin dal primo corridore con la formula che vedremo anche al prossimo Tour de France e ormai ASO propone da anni, Parigi-Nizza compresa), con Vauquelin e Onley che portano la Netcompany INEOS al secondo posto, con lo statunitense che può esultare per il successo di giornata assieme a Nordhagen, Hagenes, Armirail, Affini (solita locomotiva il mantovano), Tulett, che esce però di classifica finendo a 4 minuti e mezzo forando dopo pochi km della prova, e un Van Aert che ha dato il suo contributo solo per un breve tratto iniziale, ancora lontano dalla miglior condizione.

Terza piazza per una buonissima EF-EasyPost della maglia gialla Alex Baudin, che resta così leader della classifica concludendo a 29” dalla Visma, davanti di 3” alla Lidl-Trek di Ayuso e Skjelmose, con la Red Bull-Bora Hansgrohe (che non ha un vero uomo per la GC) 5^ a 40” e poi la Decathlon CMA di Paul Seixas, che paga 46” e anticipa Movistar, Jayco-Alula e UAE Team Emirates XRG, per un Isaac Del Toro che, come da previsioni visto che la formazione n° 1 al mondo non aveva alcun specialista per una prova del genere, rotola a 1’01”.

La nuova generale vede Baudin davanti di 12” al duo della Netcompany INEOS formato da Vauquelin e Onley, con Jorgenson a 15”, i due leader della Lidl-Trek a 47 e poi Seixas ad un minuto netto, con Del Toro a 1’16”.

Mercoledì la quarta delle otto tappe in programma, vallonata ma non troppo dura verso il traguardo di Montrond les Bains.

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Sui Campi Elisi una tappa finale meravigliosa con l'attacco dei big su Montmartre, poi nei 400 metri finali il numero dell'olandese, in tandem con la maglia gialla dai -10 km sino al rettilineo conclusivo, che per pochi metri resiste ai velocisti e fa festa con Philipsen. Pogi si consola con il quinto trionfo ufficialmente ratificato per entrare nella storia, sul podio con lo sloveno ecco Evenepoel e Del Toro che è anche il miglior giovane, mentre Pedersen e Carapaz si vestono di verde e a pois.