Pauline Ferrand-Prévot ha deciso: sarà alla Roubaix, con Vos al rientro. Longo Borghini, forfait amarissimo

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Pauline Ferrand-Prévot ha deciso: sarà alla Roubaix, con Vos al rientro. Longo Borghini, forfait amarissimo

La vincitrice uscente dell'Inferno del Nord (quest'anno programmato per le donne nella stessa giornata della corsa maschile, con l'arrivo dopo gli uomini domenica pomeriggio) ha cambiato i suoi programmi e sarà della partita, formando una super coppia nella Visma Lease a Bike con la fuoriclasse olandese, che proverà a coronare il suo sogno dopo aver detto addio a papà Henk in un ultimo mese per lei difficilissimo. La campionessa d'Italia, regina sulle pietre nel 2022, costretta ancora ai box per i problemi respiratori che hanno rovinato sinora la sua campagna delle classiche.

Pauline Ferrand-Prévot ci sarà e con lei, in casa Visma, pure Marianne Vos.

E’ questa la notizia in avvicinamento alla Roubaix Femmes, la cui sesta edizione andrà in scena domenica, collocata per la prima volta nella stessa giornata della corsa maschile: la partenza sarà quasi 4 ore dopo gli uomini, naturalmente su percorso più breve e senza la Foresta di Arenberg, con le donne in gara dalle 14.35 con l’arrivo programmato poco prima delle 18.30 nel leggendario velodromo francese (diretta tv dalle 16.50 su Eurosport/Discovery+ e Rai 2).

Non era nei suoi programmi, puntando alle Ardenne e poi alla Vuelta Espana, ma alla fine la campionessa simbolo del ciclismo transalpino, regina del Tour 2025 dopo aver conquistato qualche mese prima l’Inferno del Nord, sarà al via: PFP ha sciolto la riserva e formerà, nella compagine olandese che, tra l’altro, ha svelato ieri che l’UCI ha vietato il sistema “Gravaa” (per lavorare sulla pressione delle gomme nell’arco della gara, ndr) già utilizzato dai “calabroni” lo scorso anno.

Con Ferrand-Prévot, appunto, ci sarà il rientro in gara di quella campionissima inimitabile che risponde al nome di Marianne Vos: la 38enne di s’Hertogenbosch ha corso in stagione solo Strade Bianche e Trofeo Binda, tornando a casa alla vigilia della Sanremo per assistere papà Henk, spirato la scorsa settimana dopo una lunga malattia. “E’ stato il periodo più difficile della mia vita”, ha confessato Marianne, che domenica proverà a coronare un ultimo sogno della sua leggendaria carriera, conquistare quella Roubaix sfiorata al debutto nel 2021, quando fu seconda beffata dalla lunga fuga di Deignan in una giornata sotto il diluvio del nord, e conclusa al 4° posto nel 2024 e nel 2025.

In casa Italia, purtroppo, è arrivata la notizia negativa del forfait di Elisa Longo Borghini: non vedremo la maglia tricolore, con la piemontese che arrivò in solitaria nel velodromo in occasione dell’edizione 2022, dopo l’8° posto al Fiandre corso già in condizioni precarie. Il problema è sempre il solito, quella tosse che non se ne va praticamente dai giorni precedenti alla Sanremo, saltata dalla campionessa d’Italia così come la Gand: ELB aveva deciso di puntare alle classiche del pavé quest’anno, sacrificando totalmente le Ardenne per preparare poi l’assalto al terzo Giro d’Italia consecutivo, dovendo sfidare quest’anno Demi Vollering.

La vera speranza italiana per la regina delle classiche sarà quindi Elisa Balsamo, 2^ due anni fa quando solo l’iridata Lotte Kopecky piegò la cuneese, in top ten pure nel 2025 e faro della Lidl-Trek per provare a sfidare, oltre al duo Visma, le altre grandi favorite che saranno la stessa belga regina del 2024 e Lorena Wiebes, sul podio dodici mesi or sono e co-leader della SD Worx.

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