Schachmann torna a vincere nel WT, sua la crono d'apertura dell'Itzulia per un soffio su Almeida e Lipowitz

Foto di Redazione
Info foto

LaPresse

Stradaworld tour 2025

Schachmann torna a vincere nel WT, sua la crono d'apertura dell'Itzulia per un soffio su Almeida e Lipowitz

La 64^ edizione del Giro dei Paesi Baschi vede una prima tappa, la prova contro il tempo di 16,5 km a Vitoria-Gasteiz, firmata dal tedesco con meno di un secondo di margine sul portoghese leader della UAE e il connazionale della Red Bull-Bora.

Non vinceva da quattro anni a livello World Tour, quando conquistò la sua seconda Parigi-Nizza, e all’Itzulia aveva già timbrato, sempre nella cronometro inaugurale, ben sei anni fa.

Maximilian Schachmann, che cerca la rinascita in maglia Soudal-Quick Step, regala al team belga un successo di peso, nella sfida contro il tempo che ha aperto il 64° Giro dei Paesi Baschi, 16,5 km lungo le strade di Vitoria-Gasteiz (con uno start particolare, all’interno della Fernando Buesa Arena che è la casa del Baskonia).

Una sfida sul filo dei centesimi, con il tedesco che batte di 0”54 Joao Almeida (UAE Emirates) e di 0”76 il connazionale Florian Lipowitz, il migliore degli uomini di classifica nello squadrone Red Bull-Bora Hansgrohe, che piazza poi Vlasov 5° a 10 secondi, tra Hayter (4° a 6”) e Van Wilder, terzo Soudal nella graduatoria di giornata che vede tanti big pagare molto, da McNylty a 34”, Buitrago, Dunbar e Van Gils oltre i 45, Mas addirittura a 1’10”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
3
Consensi sui social

Ultimi in Road bike

Fantastico duello tra giovani fenomeni, Del Toro batte Seixas a Montréal. E Remco deve inchinarsi...

Fantastico duello tra giovani fenomeni, Del Toro batte Seixas a Montréal. E Remco deve inchinarsi...

In una sorta di test pre Mondiale, sul circuito che tra due settimane assegnerà la maglia iridata, è favoloso quanto fatto dai due giovanissimi di UAE e Decathlon, che se la giocano allo sprint con il messicano vincente per la sua prima classica di peso. Completa il podio il compagno McNulty (che trionfò nel 2025) su Simmons e un deluso Evenepoel, poi Pidcock e Ciccone.