Sotto la pioggia di Bergara ecco la prima WT di AJ August, la generale dei Paesi Baschi è di Paul Seixas

Sotto la pioggia di Bergara ecco la prima WT di AJ August
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Sotto la pioggia di Bergara ecco la prima WT di AJ August, la generale dei Paesi Baschi è di Paul Seixas

Crolla Roglic nell'ultima tappa di una Itzulia che parla francese 27 anni dopo Jalabert, con il colpaccio di Tobias Halland Johannessen che sale sul podio finale come Lipowitz. Quinta e settima piazza di giornata per Fiorelli e Velasco, mentre il giovane americano della Ineos trionfa in solitaria.

Un diluvio dantesco, lungo praticamente tutti i 135 km attorno a Bergara, teatro della sesta e ultima tappa di un Giro dei Paesi Baschi che torna a parlare la lingua francese, 27 anni dopo il trionfo di Laurent Jalabert, con l’enfant prodige Paul Seixas.

L’Itzulia edizione numero 65 è del 19enne di Lione in forza alla Decathlon CMA, vincitore di tre tappe e che ha provato a regalare spettacolo pure sulle ultime salite di una frazione resa durissima dalle condizioni meteo e che ha stravolto, a parte le prime due posizioni, la top ten della generale.

Tobias Halland Johannessen con la sua Uno-X ha portato via una maxi-fuga, mentre là davanti Ben Healy, Marc Soler e Mattias Skjelmose, non proprio gli ultimi arrivati, caratterizzavano la frazione sin dalla prima scalata a Elosua; ripresi a poco meno di 30 km dalla conclusione, ecco che poi la tappa se la sono giocata una quindicina di uomini sull’ultima erta, con AJ August a fare la differenza per regalarsi, a vent’anni, il primo hurrà nel WT e il secondo stagionale dopo quello alla Valenciana.

Nel gruppo big, invece, crollava Primoz Roglic a 60 km dall’arrivo, con lo sloveno che dal 3° scenderà sino al 16° posto finale concludendo a 23 minuti dal vincitore, e con Seixas ad attaccare prima di venire raggiunto, sul lungo falsopiano che precedeva la salita conclusiva, dal ridotto plotoncino degli uomini di classifica assieme ai quali sarebbe arrivato, a 4’15” dal giovane statunitense della Ineos Grenadiers.

La seconda piazza di giornata, a 16” da August, è per Raul Garcia Pierna della Movistar, la terza per Frank Van den Broek (Team PicNic), con l’Italia finalmente protagonista in una settimana con poche soddisfazioni, grazie al 5° posto di Filippo Fiorelli (Visma) e il 7° di Simone Velasco (XDS Astana), arrivati assieme a Johannessen che firmerà il colpaccio.

Il classe 1999 norvegese, infatti, si prende il 3° posto della GC a 2’33” da Seixas (era 11° a 5’39” prima dell’ultima giornata) e appena 3 secondi da Florian Lipowitz, che porta comunque sul podio la Red Bull-Bora Hansgrohe, mentre i padroni di casa Ion Izagirre e Pello Bilbao, veterani che hanno lottato come leoni sino all’ultimo, si piazzano 4° e 6°, con Clément Champoussin gran 5° tra di loro.

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