Tutto pronto per il 19° Giro del Friuli Venezia Giulia per juniores: 4 tappe dal 30 maggio al 2 giugno

Il Giro d'Italia non avrà Colbrelli e Caruso al via nel 2022: sì di Landa e Carapaz, ma anche Pidcock
Stradagare giovanili

Tutto pronto per il 19° Giro del Friuli Venezia Giulia per juniores: 4 tappe dal 30 maggio al 2 giugno

Presentato lo storico appuntamento targato Società Ciclistica Fontanafredda: tutti i dettagli di un evento giovanile tra i più attesi.

Fucina di talenti, vetrina per il territorio: il Giro del Friuli Venezia Giulia Juniores fa di questi elementi il filo conduttore di un impegno figlio della passione e declinato con professionalità. La 19esima edizione della gara a tappe nazionale organizzata dalla Società Ciclistica Fontanafredda è in calendario dal 30 maggio al 2 giugno: quattro giorni di ciclismo giovanile di alto livello, tra le bellezze di una terra che ha un profondo legame con uno sport che più di altri spesso sconfina nell'epica.

La SC Fontanafredda del presidente Gilberto Pittarella ha operato uno sforzo organizzativo ancora più rilevante rispetto agli anni scorsi, a causa della pandemia. Non è riuscito il Covid a fermare il desiderio della società gialloblu di mettere a disposizione della categoria una vetrina prestigiosa: rimanendo ancorati all'attualità, Lorenzo Fortunato, che sabato scorso ha avuto ragione dello Zoncolan vincendo la 14esima tappa del Giro d'Italia con la maglia della Eolo-Kometa, nel 2013 aveva trionfato al Giro del FVG Juniores con la Work Service Brenta.

La corsa a tappe è stata presentata ieri, nella biblioteca di Vigonovo di Fontanafredda. Oltre a Pittarella sono intervenuti Tiziana Gibelli, assessore alla Cultura e allo Sport della Regione FVG, il ct della Nazionale Juniores, Rino De Candido, il presidente della Fci di Pordenone, Raffaele Padrone, il presidente della Fci del FVG, Stefano Bandolin, l'assessore di Tarcento Beatrice Follador e il sindaco di Fiume Veneto, Jessica Canton. Presenti anche gli assessori allo sport di Pordenone, Walter De Bortoli, Porcia, Riccardo Turchet, Sacile, Alessandro Gasparotto, il responsabile comunicazione della Bcc Pordenonese e Monsile (tra gli sponsor dell'evento), Massimo Drigo, l'assessore allo sport di Fontanafredda, Antonio Landa, e il sindaco di Fontanafredda, Michele Pegolo.

Trentadue le squadre al via, il meglio del panorama nazionale con in più l'importante presenza della Nazionale slovena: è caccia al successore di Davide De Pretto, che l'anno scorso vinse la corsa con la maglia della Borgo Molino Rinascita Ormelle. Prima frazione, come nel 2020, al velodromo Bottecchia di Pordenone: domenica 30 maggio si disputerà infatti una cronomoetro a squadre di 4 km, con partenza alle 17.30, mezzora dopo la presentazione ufficiale dei team. Tra le 19 e le 19.30, arrivo e premiazioni.

Lunedì 31 maggio spazio alla tradizionale Casut-Cimolais, giunta alla 32esima edizione: i corridori dovranno percorrere 118 km con partenza alle 12 dalla loggia del municipio di Pordenone e arrivo verso le 15. Quattro i Gpm, a Budoia, Navarons, Frisanco e Forcella Claupa prima del consueto arrivo in salita, dove l'anno scorso trionfò il pasianese Christian Danilo Pase (Work Service Romagnano). Martedì 1 giugno è in programma la terza frazione, 97 km da San Daniele a Tarcento – dove nel 2020 si concluse il Giro del FVG Juniores - con quattro Gpm (due volte San Daniele e altrettante Coia): partenza alle 12, arrivo verso le 15.

Gran finale mercoledì 2 giugno, quando si correrà la Fiume Veneto-Porcia di 116 km: due i Gpm, entrambi a Castello; partenza alle 10 e arrivo verso le 13.30 prima delle premiazioni finali. Il terreno di gara è diversificato, sulla carta c'è spazio per un insieme eterogeneo di soluzioni: gambe, coraggio e fantasia faranno la differenza. Gilberto Pittarella (presidente SC Fontanafredda): “I noti fattori contingenti di questi periodi ci hanno costretto ad alcune restrizioni, senza per altro diminuirne la validità tecnica-agonistica, né tanto meno la valorizzazione e la promozione turistica del nostro territorio.

Grazie a coloro che ci permettono di organizzare una competizione cosi ad alto livello tecnico, sportivo e turistico, con in prima linea la Regione Friuli V.G., le Amministrazioni Comunali e gli amici sponsor. Gli ottimi risultati conseguiti in questi anni danno, a me e agli amici della SC Fontanafredda, la forza di proseguire arontando quelle diffcoltà economiche e organizzative che sempre di più si incontrano d'anno in anno. Il nostro lavoro è finalizzato solo ed esclusivamente a favore dei giovani, sia a quelli che gareggiano in questa manifestazione sia alle nostre squadre giovanili. A tutti i miei più sentiti ringraziamenti, in particolare a quanti collaborano fattivamente, nelle singole funzioni, all'organizzazione della manifestazione e agli atleti e tecnici un augurio di giornate dense di soddisfazioni e leale competizione”.

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