Tutto sul Fiandre per una Pasqua meravigliosa: Van Aert vuole inserirsi tra Pogacar e MVDP, Longo Borghini per il tris

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Tutto sul Fiandre per una Pasqua meravigliosa: Van Aert vuole inserirsi tra Pogacar e MVDP, Longo Borghini per il tris

La presentazione di una doppia "Ronde" leggendaria: aprirà il programma domenicale la corsa maschile, 278 km con tripla scalata all'Oude Kwaremont, il terribile Koppenberg e il campione del mondo che vuole un altro successo, con Van der Poel alla ricerca di un poker storico, ma le presenze di Van Aert, Evenepoel e Pedersen che fanno sognare, mentre l'Italia si affida a Trentin, Bettiol, Mozzato e Ballerini, in assenza di Ganna. Tra le donne, Vollering vuole la sua prima sui muri ma la favorita è Kopecky, faro della SD Worx con Wiebes, mentre la campionessa d'Italia non è al top della forma: percorsi, orari e dirette tv (non sulla Rai...).

Una Pasqua meravigliosa, con lo spettacolo del Giro delle Fiandre edizione numero 110 in ambito maschile, prima di vivere il gran finale della 23esima “Ronde” per le donne.

Il percorso per gli uomini è ormai quello tradizionale degli ultimi anni, 278 km con start da Anversa e arrivo a Oudenaarde, con tripla ascesa all’Oude Kwaremont, il muro simbolo che si affronterà ai -135 km dall’arrivo, poi ai -55 e infine a poco meno di 20 km dal gong, seguito immediatamente dal Paterberg (come nella seconda sequenza). Il totem Koppenberg, a 45 km dalla conclusione, sarà però altrettanto cruciale come poi Taaienberg (ai -37) e Kruisberg-Hotond, che si scollinerà ai -27 km.

Start previsto alle ore 10.20 dal km 0, con la conclusione attorno alle 16.40, e diretta tv integrale (sin dalle 9.45) solo su Eurosport 1/Discovery+, visto che per il secondo anno consecutivo la Rai non trasmetterà la seconda monumento della stagione.

Dopo la perla di Sanremo, è di nuovo Tadej Pogacar il principale favorito assieme a Mathieu Van der Poel; 11 monumento per lo sloveno, due volte re del Fiandre nel 2023 e nel 2025 stroncando all’ultimo passaggio sull’Oude Kwaremont proprio il grande rivale olandese, 8 per MVFP che ha conquistato tre volte la “Ronde” e cerca un poker mai riuscito a nessuno, dopo i trionfi del 2020, 2022 e 2024.

La UAE Team Emirates XRG affianca all’iridato elementi come Vermeersch, Politt e Morgado, l’Alpecin-PremierTech ha certamente qualcosa in meno, con l’eterno Dillier, Senechal e Planckaert uomini di riferimento per Mathieu, mentre punterà sul collettivo e più leader la Visma Lease a Bike; certo, rispetto al recente passato mancano Jorgenson e Van Baarle, ma Wout Van Aert, che resta il faro della compagine olandese, avrà con sé elementi come Laporte, Hagenes (il giovane norvegese è in forma straripante) e Brennan, oltre alla locomotiva Affini che sarà fondamentale per i primi due terzi di corsa.

E il debutto di Remco Evenepoel? I fiamminghi non aspettavano altro per “incendiarsi” con il bi campione olimpico, leader della Red Bull-Bora Hansgrohe che verrà supportato da Tim Van Dijke, Gianni Vermeersch e Laurence Pithie su tutti, con il quinto favorito che non può che essere Mads Pedersen. E’ vero, il danese (2° un anno fa, così come nel 2018) non può essere al meglio, ma è un combattente nato e la Lidl-Trek sarà poggiata su di lui, con Vacek e Kragh Andersen prime alternative.

Ecco poi la Ineos Grenadiers, priva di Filippo Ganna che non ha cambiato i suoi programmi, nonostante la vittoria di Waregem, e punterà tutto sulla Roubaix, con Sheffield, Turner e Watson puri outsider, come lo sono nella Bahrain-Victorious il belga Segaert e il “vecchio” Mohoric. Abrahamsen e Waerenskjold sono i lottatori vichinghi punte della Uno-X Mobility, i veterani della Soudal-Quick Step, Stuyven (soprattutto) e Van Baarle, non potranno essere sottovalutati nel “Wolfpack” che schiera anche Paul Magnier quale ruota veloce, la Groupama-FDJ punta sui suoi leader francesi, Grégoire e Madouas, l’EF-EasyPost su un ex vincitore come Asgreen e l’altro danese Valgren, poi ci sono quattro italiani con buone chances almeno per un piazzamento.

Si tratta di Luca Mozzato, clamoroso 2° nel 2024, e Matteo Trentin nella Tudor, con il veneto e il trentino che hanno mostrato un’ottima gamba nella prima parte di questa campagna del nord, e in casa XDS Astana del principe dell’edizione 2019, Alberto Bettiol, e Davide Ballerini.

Poco dopo la corsa maschile, terminerà quella femminile che propone 164 km con la cinquantina di km finali identica alla prova degli uomini, ovvero dal Koppenberg in poi. Partenza programmata alle ore 13.30, con l’arrivo poco prima delle 18.00 e diretta tv dalle 15.15 (sempre su Eurosport/Discovery+).

L’Italia può ancora sognare in grande con Elisa Longo Borghini, anche se la fuoriclasse verbanese non è al top dopo lo stop pre Sanremo e il rientro, comunque buono, di mercoledì scorso alla Dwars; la capitana della UAE ADQ, che propone anche Persico, Gasparrini e Swinkels, ha conquistato il Fiandre nel 2015 e nel 2024, unica ad interrompere il dominio di Lotte Kopecky sulle pietre.

La fuoriclasse belga cerca il poker, dopo le perle del 2022, 2023 e 2025, ma nella sua SD Worx attenzione a Lorena Wiebes, che sul Kemmel ha regalato spettacolo alla Gand e proverà a giocarsela anche su un percorso così duro. La terza favorita, o forse anche seconda vista la condizione di ELB, è Demi Vollering: la superstar olandese della FDJ-Suez, che propone una grande formazione pure con Chabbey, Guazzini e Koch, cerca la sua prima sui muri del Fiandre e ha sfiorato, dopo aver vinto la Omloop, la Dwars door Vlaanderen dove l’ha trafitta per pochi centimetri Marlen Reusser.

Ecco, l’elvetica della Movistar (che ha pure Lippert) è tra le candidate almeno al podio, per il quale ci proverà pure Pauline Ferrand-Prevot, che non andò per nulla lontana dal successo nel 2025, seconda solo a Kopecky allo sprint, unica leader della Visma Lease a Bike di nuovo priva di Marianne Vos, che ha pianto in questi giorni la morte di papà Henk.

La Lidl-Trek schiererà Elisa Balsamo, per una corsa di resistenza provando a giocarsela in volata, ma anche le olandesi Brand e Van Anrooij, la Fenix una mina vagante come Puck Pieterse, ecco poi l’AG Insurance con Letizia Borghesi e Kim Le Court, con Letizia Paternoster, già buona protagonista un anno fa, a guidare la Liv-Alula.

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