Tutto sulla Strade Bianche 2026: Longo Borghini e Kopecky sfidano Vollering, Pogacar per il poker

Domenica l'Amstel Gold Race con Longo Borghini a sfidare Vollering-Kopecky e... l'iride di Van der Poel
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Marco Alpozzi

Stradaworld tour 2026

Tutto sulla Strade Bianche 2026: Longo Borghini e Kopecky sfidano Vollering, Pogacar per il poker

Percorsi, orari e tutti i favoriti: sabato la meravigliosa, doppia classica senese con le donne in gara prima degli uomini e l'olandese in cima al pronostico, ma ci sono tutte le più forti al mondo, compresa Ferrand-Prevot che sogna il colpaccio. Il campione del mondo, assieme a Del Toro, partirà già a Monte Sante Marie? Da Pidcock a Van Aert, da Seixas a Healy, sarà battaglia totale.

Ormai ci siamo, oggi la presentazione alla Fortezza Medicea e poi sarà tempo di Strade Bianche 2026, la prima vera grande classica stagionale del World Tour, in programma sabato sugli sterrati attorno a Siena, con doppia sfida partendo da quella femminile, al via dalle ore 10.20 (diretta tv delle ultime due corse, arrivo previsto poco prima delle 14.00), mentre gli uomini partiranno alle 11.45, con il gong attorno alle 16.15-16.20 e diretta dalle 14.30.

Edizione numero 20 per il settore maschile, lungo 203 km di un percorso leggermente ammorbidito, con una quindicina di km di strade bianche in meno, ma di fatto tutti i settori chiave che restano tali, dal totem Monte Sante Marie che comincerà ai -85 km e dove nelle ultime due edizioni Tadej Pogacar ha sempre distrutto la corsa, prima di volare sul doppio circuito (inserito dallo scorso anno) che propone Colle Pinzuto e Le Tolfe in sequenza, l’ultima volta tra i -18 e i -13 km dall’arrivo, prima del muro di via Santa Caterina nel gran finale per entrare in Piazza del Campo.

Il campione del mondo è il chiaro favorito, per un poker che sarebbe storico, non essendoci riuscito neppure sua maestà Fabian Cancellara, con una concorrenza interna già fortissima, visto che Isaac Del Toro forse è il secondo candidato al successo, avendo già esperienza in questo appuntamento dove ha sempre agito da gregario dello sloveno, e pure uno scalpitante Jan Christen che sarà chiave per “Pogi” come Novak e Vermeersch.

Tom Pidcock, 2° nel 2025 e vincente nel 2023, quando mancava Pogacar e il britannico, ora in forza alla Pinarello Q36.5, si inventò una fantastica azione in solitaria di quasi 50 km, si propone quale naturale sfidante degli assi di casa UAE Team Emirates XRG, ma c’è pure la coppia Visma Lease a Bike con Van Aert, re di Siena nel 2020 e che torna dopo la vittoria di tappa al Giro di quasi 10 mesi fa, e Jorgenson, e lo straripante Paul Seixas visto in questo avvio di stagione, a guidare la Decathlon CMA.

Partono per cercare di avvicinarsi alla zona podio davvero tanti outsider, come Healy e Carapaz in casa EF-EasyPost, Tibor Del Grosso al debutto alla “SB” con la sua Alpecin-PremierTech, Lennert Van Eetvelt leader della Lotto-Intermarché, Bettiol e Ulissi per la XDS Astana, Simmons e Bagioli nella Lidl-Trek pure col giovanissimo Albert Withen Philipsen che può stupire, il binomio Bilbao-Mohoric con tantissima esperienza e qualità nella Bahrain-Victorious, la Red Bull-Bora Hansgrohe a trazione tricolore con Pellizzari supportato da Cattaneo e Moscon, Alaphilippe punta della Tudor, Vendrame e Covi nella Jayco-Alula, Zana che è in gran forma e ci prova da capitano Soudal, mentre la Ineos, che a sorpresa non proporrà Bernal e Arensman, difficilmente potrà essere protagonista come invece vuole essere la Groupama-FDJ con Grégoire e Madouas.

 

LA CORSA FEMMINILE

 

Sarà la dodicesima edizione per l’appuntamento femminile, che propone 133 km di un percorso senza Monte Sante Marie, ma col tosto settore di San Martino in Grania poco prima di metà tracciato che può già creare selezione, prima del doppio circuito come per gli uomini, sino alla sequenza decisiva Colle Pinzuto-Le Tolfe e il muro di via Santa Caterina che, anche lo scorso anno, ha deciso il duello tra Demi Vollering e Anna Van der Breggen.

Le due fuoriclasse orange saranno ancora della partita e “Deminator”, fresca di primo trionfo alla Omloop, è indubbiamente la candidata numero 1 al successo, che sarebbe il terzo per le stella della FDJ-Suez alla Strade Bianche, dopo quelli del 2023 e 2025.

Van der Breggen, invece, sarà co-leader nella SD Worx che punta fortissimo su Lotte Kopecky, padrona in Piazza del Campo nel 2022 e 2024, con Elisa Longo Borghini che ha conquistato la corsa di casa nel lontano 2017, ma è sempre stata assoluta protagonista e guiderà la UAE ADQ con Silvia Persico e Erika Magnaldi supporto chiave della verbanese già regina in stagione dell’UAE Tour.

Ed ecco nella Visma nientemeno che due campionissime come Pauline Ferrand-Prevot, a podio lo scorso anno al suo vero ritorno in gruppo, prima di dominare il Tour, e Marianne Vos, con Kasia Niewiadoma (Canyon-SRAM) e Puck-Pieterse (Fenix-Deceuninck) che partono forse appena alle spalle delle grandi favorite del pronostico, ma possono giocarsela eccome in una startlist semplicemente clamorosa.

La Lidl-Trek avrà un terzetto niente male con Brand, Van Anrooij e Fisher-Black, poi la Movistar di Lippert, l’AG Insurance con Le Court e Borghesi, l’Italia ci prova anche con Trinca Colonel (Liv-Alula Jayco) e poi ci sarà la campionessa del mondo Vallières, seppur da pura outsider, nell’EF che ha una mina vagante come la transalpina Kerbaol.

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