Dopo l'arrivo di Torino, il Tour 2024 ripartirà da Pinerolo. E potrebbero esserci le prime grandi salite...

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Dopo l'arrivo di Torino, il Tour 2024 ripartirà da Pinerolo. E potrebbero esserci le prime grandi salite...

Oggi la presentazione ufficiale della terza tappa della Grande Boucle 2024, ma già si rincorrono le voci sulla quarta frazione, quella che ripoterà la carovana in Francia scalando probabilmente Monginevro o Sestriere.

Il Tour de France 2024, la cui Grand Depart è stata lanciata mercoledì sera nella cornice di Palazzo Vecchio a Firenze, per la prima storica dello start dall'Italia, vivrà tre giornate piene nel nostro paese, da sabato 29 giugno a lunedì 1 luglio, ma anche martedì 2, la prima parte della quarta tappa sarà sulle strade del belpaese, prima di entrare in Francia e cominciare da lì il percorso verso il gong (anch'esso storico) di Nizza.

Oggi il direttore di ASO, Christian Prudhomme, ha presenziato alla “vernice” della terza frazione, quella che da Piacenza arriverà a Torino, con Regione Piemonte, rappresentata dal presidente Alberto Cirio, che ha ospitato l'evento nel capoluogo per scoprire i dettagli della partnership con la Grande Boucle, dopo quelli svelati da Toscana ed Emilia-Romagna, che hanno organizzato assieme La Grand Depart.

Oggi a Torino sono intervenuti anche l'ex ct azzurro Davide Cassani e Faustino Coppi (figlio del “Campionissimo”), per il lancio della Piacenza-Torino, 225 km che seguiranno le prime due frazioni da Firenze a Rimini e da Cesenatico a Bologna. In questo caso, lunedì 1 luglio 2024 sarà verosimilmente la prima chance per i velocisti, nella tappa che passerà per Tortona in omaggio proprio a Fausto Coppi, poi da Alessandria, Nizza Monferrato, Neive, Barbaresco, Alba e Moncalieri prima del gong nella città capoluogo.

Il giornalista Beppe Conti, anch'egli presente in platea, già nell'ultima puntata di “RadioCorsa” aveva confermato che la quarta tappa, che partirà da Pinerolo (l'ufficialità arriverà solo nel momento in cui l'organizzazione del Tour definirà la sede d'arrivo), scalerà le prime grandi salite del Tour 2024.

E' probabile infatti che si possa arrivare a Gap oppure a Briancon, nel secondo caso (come ipotizza anche l'edizione odierna del Corriere della Sera) scalando Colle dell'Agnello e Col d'Izoard per un vero e proprio tappone, con l'alternativa rappresentata da Sestriere o Monginevro prima di entrare in Francia. Pinerolo, lo ricordiamo, ospitò un arrivo di tappa del Tour de France nel 2011.

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